Rassegna Stampa e Web, dritte transfrontaliere e Zibaldone vario per Bucche Sernue

Nuovo, dal 12 febbraio 2026, a Imperia Oneglia il ristorante CASA DELLA ROCCA

Imperia Oneglia

Casa Della Rocca 

Piazza De Amicis 19 

Tel. 0183 1970449

Aperto nuovo a metà febbraio 2026, in una zona un po’ appartata della piazza. Ha facile park pubblico comodo a circa 200 metri in adiacenza all’ex fabbrica “Agnesi”, per chi odia “pellegrineggiare” a caccia di un parcheggio. L’ambiente di Casa Della Rocca non cerca l’effetto “wow” esagerato; è minimalista sì, ma con personalità. Parquet “caldo”, tavoli moderni nudi senza tovaglia e, di converso, soffitti a volta in mattoni pieni con “sentiment” storici e di carattere. Fili elettrici a treccia visibili, boiserie moderne anche nei bagni, ogni scelta comunica stile senza artificiosità. La disposizione dei tavoli è razionale: sono quadrati, facilmente accostabili, più uno rotondo da quattro ed uno grande da 8-10 coperti nella zona sottostante cantina/degustazioni, perfetto per chi vuol ritrovarsi in un ambiente esclusivo senza essere fuori posto. La musica di sottofondo è calibrata: abbastanza per non annoiare e senza che il volume impedisca la conversazione a tono normale, come ovviamente gradisce la miglior clientela.

Cucina: Samuele Maio e Fabio Maiano si dedicano ai fornelli con mano ferma e idee chiare. La loro cucina è concreta, saporita, con tocchi creativi che non sembrano inventati a casaccio per farsi vedere “innovativi a tutti i costi”. Ecco la carta. Chi ben comincia (€ 19): due focaccine di segale, una alle acciughe di Santoña e l’altra al prosciutto: proposte semplici, dirette, efficaci che già preludono a cosa aspettarsi nel seguito. Antipasti (€ 18-20): quattro proposte, tra le quali spicca il carciofo locale scottato al barbecue e in barigoule (salsa provenzale), con crema di topinambur, beurre blanc, pepe, pecorino e salsa al tuorlo cotto: piatto di carattere, bilanciato, senza “prevalenze” né sbavature”. Primi (€ 18-19), con quattro opzioni; notevole il Risotto Carnaroli con polvere di pomodoro, capperi, olive, chips di aglio di Vessalico, riso soffiato e clorofilla di prezzemolo, con o senza acciuga; una portata con ingredienti ed equilibrio che s’ incontrano armoniosamente. Secondi (€ 29-32): tre le scelte principali: per chi preferisce carni ci sono agnello o selvaggina; ma in primis cito la loro splendida Zuppetta di pesce, il cui … BIS meriterebbe un efficace ed accorato “Confiteor” per la goduria dei veri gourmet. Dolci (€ 8-10): gelati, sorbetti e, soprattutto, un carrello di formaggi, da abbinare a uno dei sette vini dolci disponibili a calice (€ 7-20) che offrono libertà di scelta e soddisfazione assicurata per ben concludere un fine pasto.

In alternativa, c’è il Menu Degustazione (€ 48 + coperto € 3): quattro portate scelte dalla cucina; lasciatevi guidare, è il consiglio, e non ve ne pentirete.

Servizio: attento, rapido e sorridente senza mai esagerare. Sala coordinata da Valeria Lorando, con un team poliglotta. La patronne sa far sentire protagonista ogni cliente: non vi sentirete “serviti”, ma accolti, con un equilibrio raro tra calore e professionalità.

Carta dei vini: ampia, selezionata, accessibile. Bicchiere o mezza bottiglia, ricarichi onesti anche per “bollicine” importanti. Segnalo lo Champagne Bel Instant, che valorizza un uvaggio Pinot Meunier in purezza: sorprendente, soprattutto se si gradiscono piacevoli sfumature inconsuete per un Meunier, oltretutto con il favore di un prezzo moderato.

Conclusioni: Casa Della Rocca riesce dove molti falliscono: qualità, tecnica, atmosfera e prezzi onesti, in un mix che funziona senza scadere in formalità inutili. Perfetto per una pausa di gusto che lascia soddisfatti senza alleggerire il portafoglio. Prenotare conviene, anche in settimana: il locale, pur aperto di recente, funziona e funziona bene perché l’equilibrio tra sapori, accoglienza e prezzi, non è casuale e neppure frequente, altrove.

Condividi