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A Vallecrosia (IM) il ristorante CORALLO

VALLECROSIA IM – RISTORANTE CORALLO – Lungomare Marconi 68 – Tel. 0184 195 6246

L’UBICAZIONE: Primo avvertimento: non fatevi venire la brillante idea di infilare l’auto direttamente sul lungomare ciclo-pedonale ZTL. La via più semplice è la seguente: raggiungete la rotonda all’altezza del rettilineo SS1 di via Aprosio 464; voltate in direzione del mare e, quasi subito, eccovi in un ampio parcheggio nuovo di trinca. A piedi si fanno poi 200 metri verso il mare su un viottolo con un piccolo “traforo” ed ecco comparire il Corallo, elegante costruzione vetrata affacciata direttamente sulla spiaggia.

L’AMBIENTE: è una di quelle situazioni in cui torna in pista, con una continuità che merita rispetto, anzi ammirazione, la famiglia Biamonti: Luca, Kevin, Katia e Daphne, una squadra che vanta oltre trent’anni di mestiere e che conserva quella cordialità sorridente ed espansiva che si traduce in calda ospitalità. La sera il Corallo diventa una specie di lanterna sul mare: luci strategiche, grandi vetrate mobili (elettrificate a difesa contro eventuali venti di mare), spiaggia sottostante, compongono un quadro piacevolmente scenografico. In qualche serata d’estate, poi, la spiaggia si trasforma anche in pista da ballo, con musica ad hoc per una platea evidentemente assai eterogenea, ma perlopiù  costituita da bravi ballerini.

LA CARTA: ANTIPASTI (€ 17-23): Polpo e patate, secondo tradizione ligure: il polpo è tenero, le patate bollite al momento e un gustoso olio EVO fanno degnamente da spalla. Oppure l’Insalata di mare per la quale la definizione “sontuosa” non appare fuori luogo: generosa e festosa, forse persino troppo per chi pensava di non limitarsi all’antipasto. PRIMI PIATTI (€ 15-24): Tagliolini freschi ai 40 tuorli con Gamberi di Sanremo; qui si alza il sipario: pasta fresca ricca, gambero locale e una materia prima che parla già il dialetto della Riviera. I 40 tuorli sono un piccolo proclama di opulenza gastronomica di un primo importante, SECONDI (€ 16-26): Pescato del giorno in ogni fattura: la possibilità di scegliere la cottura è sempre un buon segnale: il pesce resta protagonista e non viene sommerso da una sceneggiatura troppo complicata; alla ligure per chi ama il territorio, alla griglia per chi vuole sentire il mare senza troppe mediazioni, al sale per chi preferisce una cottura rispettosa e pulita di un pesce intero locale ben deliscato. Oppure il Fritto misto della barca che dal nome mette già allegria quando si vuole una tavolata senza troppe cerimonie: croccantezza, profumo di mare e quella “pericolosa” tentazione, del fritto ben fatto, che “fa  mangiare” anche quando si è già sazi.  DESSERT (€ 8): Babà al rhum: qui si torna all’essenziale: niente costruzioni, niente giochi di prestigio, soltanto il solingo ma glorioso babà nella sua forma più evidente, classico, rassicurante. A completare la lista: CONTORNI € 6, COPERTO € 3, ACQUA € 4.

LA CARTA DEI VINI: è uno dei punti di forza del locale: la cantina, seguita con particolare passione da Luca Biamonti, conta centinaia di etichette, con una selezione che percorre l’Italia da nord a sud, si affaccia con decisione sulla Francia e dedica molta attenzione anche alle bollicine. È una carta opulenta, senza complessi e senza complessi di inferiorità: si può cercare una bottiglia ragionevole per accompagnare una cena normale oppure perdersi felicemente tra etichette importanti e bottiglie da grandi occasioni. Non manca, particolare sempre gradito, la possibilità di scegliere mezze bottiglie e vini al bicchiere. Insomma, qui la carta dei vini non è il solito elenco da consultare rapidamente mentre qualcuno al tavolo domanda: “Ma che vino prendiamo?”. È piuttosto una ulteriore selezione da affrontare con calma, che fa la goduria degli appassionati. 

CONCLUDENDO: Il Corallo è uno di quei locali nei quali il mare non è soltanto nel piatto: location, cucina di pesce (e non soltanto), tradizione ligure e una cantina decisamente ambiziosa formano un insieme che invita a sedersi senza fretta e a godere di una serata riuscita. Un consiglio finale: veniteci al tramonto, al momento del cambio luce, se siete dei romantici.

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