
Il Premio Aromatica 2026 quest’anno sarà assegnato a Nicola Ferrarese, operatore turistico e pluripremiato produttore olivicolo dell’Alta Valle Impero, figura di riferimento nella valorizzazione della cultivar Taggiasca e di un’agricoltura sostenibile. Il riconoscimento, dedicato ai Dianesi che si sono distinti a livello nazionale e internazionale nell’enogastronomia e nella cultura del territorio, premia un percorso che unisce qualità produttiva, visione etica e impegno culturale.
Cresciuto nell’azienda agricola Tèra de Prie, fondata dal padre Franco, Ferrarese ha proseguito una strada intrapresa quando la scelta del biologico rappresentava un atto etico prima ancora che produttivo.. Oggi l’azienda, certificata bio, si estende su circa 15 ettari e produce oli di alta qualità, più volte premiati nei principali concorsi internazionali. Tra i riconoscimenti spiccano la Gold Medal al NYIOOC World Olive Oil Competition e il Platinum Award al Berlin GOOA, oltre al titolo di miglior olio biologico della Liguria al Premio BIOL. Tra i premi più significativi anche il BIOL Kids 2019, assegnato da una giuria di bambini, considerato dallo stesso Ferrarese uno dei più autentici.
Sommelier FISAR, assaggiatore ONAF e OAL, Ferrarese è legato alla filosofia Slow Food: Tèra de Prie è infatti Presidio Olivi Secolari dal 2018. Per lui il prodotto non è solo esito agricolo, ma racconto del paesaggio e della cultura locale.
Accanto all’attività in campo, è impegnato nella divulgazione come socio fondatore di Wepesto APS, con cui promuove iniziative dedicate all’identità ligure, tra cui “I Paesaggi delle Caselle”, realizzata con il Comune di Diano Marina e l’Istituto Internazionale di Studi Liguri.
Con questo premio, Aromatica conferma una delle sue missioni: valorizzare personalità capaci di interpretare e promuovere il territorio ligure.







