Rassegna Stampa e Web, dritte transfrontaliere e Zibaldone vario per Bucche Sernue

Riportare il vino al proprio posto? Cronache del Gusto ha pubblicato un parere autorevole

immagine tratta dal web.

La rassegna stampa di oggi scova una rintervista di cronache del Gusto ad Alessandrro Alì, delle Cantine Longarotti ha a mio avviso centrato un aspetto molto attuale: il prezzo dei vini. Il noto Direttore Commerciale osserva che a volte sembra che il vino abbia smarrito da alimento di cultura, condivisione e piacere, si è spesso trasformato in bene da ostentare: etichette da collezione, prezzi fuori misura, calici più fotografati che bevuti. Eppure il vino nasce altrove: nella terra, nel lavoro paziente di chi coltiva, nella capacità di raccontare un territorio e di accompagnare il cibo senza rubargli la scena. Per generazioni è stato presenza quotidiana, compagno della tavola, collante di relazioni, memoria di sapori semplici ma profondi. Non aveva bisogno di parole ricercate né di rituali esclusivi. Bastava riconoscerne la bontà, con immediatezza e sincerità. Forse è tempo di riportarlo lì dove appartiene davvero: al centro della convivialità, accessibile, autentico, capace ancora di mettere le persone attorno a un tavolo e farle stare bene insieme.

Il link per il pezzo su CRONACHE DI GUSTO E’ IL SEGUENTE:

www.cronachedigusto.it/vino-e-dintorni/basta-col-vino-a-prezzi-esorbitanti-e-soprattutto-riportiamolo-al-centro-della-tavola/?utm_source=mailpoet&utm_medium=email&utm_source_platform=mailpoet&utm_campaign=I%20giovani%20bevono%20meno%20vino?%20Parla%20Daniele%20Cernilli,%20alias%20%22Doctor%20Wine%22

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