La recensione: Ristorante COME A CASA a Ospedaletti.

15 4 2016 (5)

Ospedaletti – Ristorante COME A CASA

Via XX Settembre 22 Tel. 335 6543 7370

Qualche “Spiareté”, dopo aver atteso decenni, ancora non crede ai suoi occhi quando contempla l’ex tracciato della ferrovia trasformato in un splendido lungomare. Essa, se ai primi del 900 portò commercio, turismo e benessereDSCN6829ormai da mezzo secolo era invece  una costrizione per la cittadina. E’ proprio al centro della passeggiata a mare che trovate questo dal nome invitante il cui cuoco, già noto in città, ha deciso di dare nuova vita trasformando molti particolari dell’ambiente. Ferma la storica lanterna rossa più o meno al centro della sala, ecco i pavimenti in piastrelle antica Liguria,  i muri parzialmente grezzi in pietra antica a vista, le volte (che incredibilmente non riverberano le voci) e un arredo essenziale. I tavoli sono gradevoli alla vista, anche se il “senza tovagliato” di attuale tendenza, non è il massimo per i molti che han l’abitudine della tovaglia a casa propria; ma occorre farci l’abitudine: i tempi cambiano e noi con loro. La patronne cura il servizio, ha senso di ospitalità, occhio attento e maniere affabili, e previene ogni necessità, dal rincalzo del pane, al rabbocco del bicchiere, etc… etc

Tra gli antipasti, dai 12 ai 15 euro, cito il Ristretto di topinambur con triglie di giornata spinate perfettamente e terra taggiasca , oppure la Zuppetta di cozze al macis con orzo, farro e lenticchie. Tra i primi piatti, dai 12 ai 16 euro, segnalo la inenarrabile Zuppa di cipolle servita, vivaddio, a temperatura giustamente caldissima ma non rovente come capita pressoché ovunque. Oppure, sempre con un sorriso, ecco servita la porzione abbondante di Ravioli di patate al limone con cozze e infuso di alloro.

Dei cinque secondi, dai 14 ai 20 euro, oltre al Pescato del giorno con salsa romesco e spinacino, c’è una insolita proposta: lo Sgombro affumicato al tabacco, accompagnato da rape di Caprauna.  Al dessert, oltre ad plateau di formaggi (€ 10) , ci sono quattro dolci (€ 7); cito la Torta morbida al cioccolato fondente nonché le Sfoglie croccanti con mousse al cioccolato  bianco e fruttini.

Il Menu Degustazione, obbligatorio per tutto il tavolo, è composto da 4 portate proposte dallo chef e costa 35 euro.

I vini in carta sono 125, sono ben assortiti e hanno ricarichi normali. La bottiglia di primo prezzo è a 14 euro. Sette vini sono serviti anche a bicchiere. Nel secchiello con ghiaccio una bottiglia di Bramito, Chardonnay Umbria IGT cantina Castello della Sala 2015 a 22 euro3 2017 (10) è un buon approccio eventualmente verso un successivo Cervaro della Sala, che però costa il triplo.  La temperatura che come sempre ho misurato nel locale è di 22°.  Infine, last but not last,  confesso che, nonostante non mi sia risparmiato né nel bere né nel cibo, ho dormito come un angelo come non mi capita quasi  mai dopo aver testato un locale: è la “mia” infallibile  prova che non usano additivi, né addensanti etc… d’uso generalizzato pressoché ovunque,  ma soltanto cibi naturali, come del resto promette la loro insegna: “Come a Casa”, appunto !