La recensione. Ad Imperia Porto Maurizio, il Ristorante AGRILLO

Imperia Porto Maurizio – Ristorante AGRILLO – Via Carceri Vecchie  19 – Tel. 0183880895 – www.ristoranteagrillo.it

 E’ in zona ZTL, che però viene provvidenzialmente annullata la sera, per cui potete arrivare sino alla porta del ristorante e poi, in qualche modo, fermare l’auto nei pressi. A parte il dehor estivo, troverete due locali, uno con AMBIENTE più intimo, gradevole scorcio verso la cucina e lo scaffale vini, l’altro più ampio e festoso pur senza confsioni. Ne stanno peraltro modificando qualche particolare nella illuminazione e introducendo lampade ad ogni tavolo che sostituiranno le attuali fiammelle le quali, più che creare intimità, si limitano rompere l’atmosfera bistrotteggiante dei tavoli, purtroppo senza tovaglie, con una lunetta po’ “zen” desueta… . Le sedie sono tutte con comodi braccioli.

L’ ACCOGLIENZA è gradevole e premurosa. Vengono offerti dei bocconcini apetizer simpatici ed originali ai quali, solo se proprio desiderate, potete abbinare uno dei loro quattro aperitivi: il Vermouth del Professore (€ 6) o un Prosecco (€ 5), o un Metodo Classico (€ 7), o  uno Champagne (€ 11)

Nel contempo potete consultare la CARTA (bilingue) che si apre con le indicazioni del coperto (€ 3) e l’acqua (€ 3). I titoli svelano una cucina prudentemente “innovativa” ma, contrariamente ad altri locali che approfittano dello stufoso aggettivo per servire bocconi da fame, qui le quantità, pur non essendo per abbuffoni, sono serie.

Quattro ANTIPASTI (€ 16-20) tra i quali il Sedano rapa laccato con Teriaky (condimento giapponese a base di soia), la sua purea, nocciole e olio al timo; oppure il Polpo rosticciato, cannellini, fagiolini, vin cotto e pane alle erbe. Dei PRIMI PIATTI (€ 18-20) cito i Cappelletti ripieni di ingredienti della Sardenaira di Sanremo, acqua di capperi e croccante al pomodoro. Ben presentato il piatto di corposi Fusilloni al pesto di broccoli, latte di mandorla, spezie e pinoli tostati (con un frizzo piccantino piuttosto pronunciato).Quattro anche i SECONDI PIATTI (€ 20-28), tra i quali il sontuoso Fritto misto in pentola e verdure in tempura; oppure il Filetto di pescato, il suo fondo, porro all’anice stellato, quinoa (un cereale), rucola e ravanelli. Dei quattro DESSERT (€ 5-7) è “di prima” la ragguardevole Torta di zucca, gelato di castagne, amaretto e balsamico, abbinabile a un Madeira Barbeito di 5 anni (supplemento € 5); oppure un Bavarese al Ginseng, crumble al cacao, mela e vin brulé, abbinabile a un Pedro Ximénez di 20 anni (supplemento € 7). I dolci fanno quasi pensare che il cuoco VINCENZO AGRILLO abbia avuto buona scuola come pasticcere, ma lo stesso fa subito “fly down” e si schernisce; ma non c’è dubbio che nei dolci sia particolarmente valente.

Oltre alla carta come sopra, esistono anche due convenienti MENU DEGUSTAZIONE: l’“Intrecci” a 42 euro e l’ “Intrecci Extra Large” a 65 euro.

La CARTA VINI, ricca e originale, finalmente non più su tablet, non presenta soltanto i soliti noti di qualità, ma elenca anche qualche chicca (anche a prezzo dimenticato, come quel Chassagne Montrachet Vieilles Vignes 2019, raro a trovarsi altrove), nonché svariati altri vini di nazionalità varie e due paginette che rubricano vini che vengono serviti anche a calice; non manca persino il simbolo “cuore” per i vini da loro giudicati come … “emozionanti”.

Il SERVIZIO di GESSICA, dal gentile e aperto sorriso, coadiuvata dall’ operoso cameriere stabile, viene  svolto con precisione e puntualità e completa il simpatico insieme di confort.

DA NON PERDERE: dopo esservi scialati di buon vivere in questo localino, sarà anche piacevole una gitarella a piedi nei dintorni alla scoperta dell’interessante quartiere storico con numerosi scorci di liguritudine, facendo finalmente un “tagliando di calma” lontano dai clamori e dagli ambaradan delle movide rivierasche … !