La recensione. Il “Menu dell’OLIO” in 4 ristoranti. Ecco quello de La Conchiglia di Arma di Taggia

9 2016 (1) - CopiaArma di Taggia  – LA CONCHIGLIA

Via Lungomare 33  –  Tel.0184 43169

Cibi e vini stanno coinvolgendo tutto il mondo della comunicazione, scrittori, poeti e persino filosofi, insomma tutta la “crema dei cervelli”, su un argomento che, banalmente, non è altro che il buon cibo. Sono comparsi anche molti, troppi furbacchioni che vendono servizi pubblicitari mimetizzati da consigli, esperti che più che altro sanno pubblicare belle foto e frotte di influencer, “volpi” con fisico di un certo richiamo che, per cominciare, chiedono il pasto gratuito offrendo poi una collaborazione fatta di lodi, osanna e magnificat cui dovrebbero poi far seguito pigia pigia di prenotazioni di loro “fedeli”. Ma sempre più ristoratori seri, pur non snobbando nessuno, continuano imperterriti la loro “politica” fatta di prodotti e materie prime “giuste”, preparazioni collaudate, quantità generose e prezzi equi e contando sul passaparola dei clienti contenti. Basterà?  Fanno parte di tali “apostoli della ristorazione seria” anche quattro ristoranti della Provincia di Imperia, che uniscono le loro concordie per fornirsi di OLIO NUOVO e preparano i loro deschi per festeggiarlo, con dei menu di Cucina Mediterranea le cui portate vengono abbinate ciascuna ad un olio diverso, sempre scelto tra i migliori Extravergini di Taggiasca dei frantoi del ponente ligure. Olio di prima spremitura a freddo, novello ancora per poco tempo, come dev’essere per gustarne le supreme vette del suo sapore, inimitabile e proverbiale da sempre . La Conchiglia, ad esempio propone il suo MENU IN TAVOLA CON L’OLIO NUOVO, consistente in: 1) Polpo cotto a bassa temperatura passato alla piastra con mostarda di mele abbinato all’olio della Azienda Agricola 5F di Chiusanico – 2) Il mantecato di patate e baccalà in cannolo croccante abbinato all’olio Ars Olea di Pietrabruna – 3) Filetto di baccalà su salsa “Sardenaira” abbinato a olio Crù Beiza di Castellaro – 4) Tortelli con ripieno vegetale conditi con il pesce di scoglio abbinato a olio Oro Taggiasco del Frantoio Sant’Agata di Oneglia – 5) Il pesce di cattura sfilettato e spinato cotto al forno, mousseline di patate e carciofi appena scottati, abbinato a olio Extremum di Isolabona – 6) Cremoso di pistacchio di Bronte, croccante di cioccolato, salsa alla liquirizia – 7) Pandolce all’olio – Delicatezze , entrambi con Olio Delicatezze della Riviera Borgo d’Oneglia.  Giacomo Ruffoni vi proporrà una certa scelta di vini, i quali saranno compresi nel prezzo, così come l’acqua e il caffè. Il  conto? Bastano 65 euro. Per i vegetariani vengono proposte portate alternative.

Il locale è notoriamente uno dei più confortevoli del Ponente Ligure e nei mezzodì di sole di questa fortunata primavera offre anche la possibilità di pranzare nel suo riparato dehor. Le mise en place sono all’altezza. Il servizio, diretto dal Patron Giacomo che fin dalla sua giovane età fece preziose esperienze al mitico Suvretta di Sant Moritz, è attento, preciso e garbatissimo e non ronronna affatto, anzi è puntualissimo ad alzare le cloche in contemporanea per tutti i commensali. E’ una offerta che mi pare anche una occasione da non perdere e che vale sino a metà aprile.

Con menu diversi, è valida allo stesso prezzo e condizioni anche per altri tre ristoranti: BALZI ROSSI di Ventimiglia Via Balzi Rossi 1 a Ponte San Ludovico Tel.  0184 38132 – GIAPPUN di Vallecrosia Via Maonaira 7  tel 0184 250 560  –  SAN GIORGIO di Cervo Via A. Volta 19 tel. 0183400 175. Luigino.filippi@alice.it