Tutti gli articoli di Luigino Filippi

Diano Marina. AROMATICA: ECCO L’ELENCO DELLE PUBBLICAZIONI IN PRESENTAZIONE

Aromatica (Diano Marina, 3-5 maggio) sarà anche quest’anno palcoscenico per la presentazione di libri e conferenze, con ospiti prestigiosi e temi di attualità, ovviamente collegati ad alimentazione ed agroalimentare.

Oscar Farinetti, imprenditore poliedrico e visionario, sarà ospite nella giornata inaugurale dove presenterà il suo ultimo libro “10 Mosse per affrontare il futuro: una via nuova attraverso il piacere e la bellezza”.

Lo Chef Flavio Costa, mente creativa di 21.9 a Piobesi d’Alba (una stella Michelin), sarà protagonista di uno dei cooking show di Aromatica, in occasione del quale presenterà il suo libro “Un Mare nel Roero” edito da Trenta Editore. “Un Mare nel Roero” è molto più di un libro di ricette; è un viaggio culinario che esplora la connessione tra la Liguria e il Piemonte attraverso ingredienti sorprendenti e abbinamenti creativi, offrendo uno sguardo privilegiato sulla terra d’origine e sulla terra d’adozione di Costa, dimostrando come la cucina possa essere un ponte tra culture e tradizioni culinarie diverse.

Claudio Pasquarelli, che presenterà il suo libro fresco di stampa “Sull’onda del gusto ligure, storie di cucina” e delizierà il pubblico con una gustosa degustazione delle sue creazioni, portando in scena il meglio della tradizione culinaria ligure reinterpretata in chiave moderna. Il libro, scritto in collaborazione con il giornalista Stefano Pezzini.

“A prova di… Miele” è più di una semplice raccolta di ricette, è un viaggio nel mondo del miele, un ingrediente versatile e ricco di proprietà benefiche, esplorato attraverso la sensibilità e la competenza dei suoi autori, Tiziana Colombo, autrice insieme a Marco Magri . Alla presentazione prenderà parte anche Laura Capini, iscritta da una decade all’Albo Nazionale degli Esperti in Analisi Sensoriale del Miele, docente per i Corsi di primo livello, Tecnica apistica, ex Apicoltrice. La presentazione sarà seguita da una interessante degustazione di mieli liguri, a cura delle due esperte.

Verrà presentato l’annuario “CantineDOC Liguria” di Virgilio Pronzati. con tutte le aziende che producono e imbottigliano vino all’interno delle quattro province.

Leslye Pario, biologa nutrizionista, insegnante yoga e life coach, sarà ad Aromatica con la sua visione rivoluzionaria sulla relazione tra cibo, peso e benessere. Presenterà i suoi due libri: “Vinci stress, peso e pancia gonfia. Con C.AL.M.A.® a piccoli passi verso una vita in salute e senza l’ossessione della dieta” e “No dieta con C.A.L.M.A. Il metodo che origina il cambio d’alimentazione partendo dalla correzione delle abitudini disfunzionali”, in cui affronta anche il ruolo delle erbe e delle spezie nella nostra alimentazione.

Protagonista dell’escursione alla scoperta di Diano Marina, la guida ambientale escursionistica e forager di professione, Laura Brattel nel primo weekend di maggio presenterà il suo libro “Prebuggiùn. Guida alle erbe spontanee commestibili della nostra tradizione”. <<<Il “prebuggiùn”, misto di verdure selvatiche commestibili della tradizione ligure, rappresenta un valore storico e culturale, non solo un bene alimentare e officinale assai prezioso. Il libro di Brattel conta schede di 38 specie che ne facevano parte, una piccola quota, dal momento che anticamente venivano raccolte circa una sessantina di specie: ogni scheda è corredata di foto della specie, scattate dall’autrice nel corso di parecchi anni di ricerca, e termina con una ricetta.

Aromatica è anche stimolo alla conoscenza, attraverso conferenze in grado di incuriosire il pubblico con tematiche non convenzionali. Il dott. Claudio Battaglia, presidente provinciale della LILT, presenterà l’intervento “Cibo, vero e falso sui tumori: parliamone con lo specialista”. Oreste Brunazzi, erborista dianese, curerà l’incontro dal titolo “Diano Marina, Città degli aranci”, raccontando, nell’ambito di un progetto di recupero delle tradizioni e delle tipicità, le ricette tradizionali che hanno come protagonista l’agrume simbolo della cittadina, mentre Pier Paolo Gallea – direttore marketing e pubbliche relazioni di Acqua Calizzano – parlerà insieme a chef e altri esperti delle proprietà dell’acqua minerale durante la conferenza “L’acqua, un bene prezioso per l’organismo, l’alimentazione, la comunità e il pianeta”.

A BREVE SEGUIRà IL PROGRAMMA DETTAGLòIATO DELLE SINGOLE GIORNATE DEL 3-4-5 maggio

La recensione. A Ventimiglia il ristorante MARRIX

Ventimiglia – MARRIX – Passeggita Marconi 31 – Tel. 0184840483


Nella paciosa calma dell’opulente porticciolo turistico di matrice montecarlina, l’AMBIENTE di questo ristorante ha due diverse sistemazioni: un dehor completamente vetrato stile “brasserie di lusso” ed una grande sala con illuminazione soft, orchidee e piante ammirevoli, mise en place classiche ed eleganti, tavoli anche circolari distanziati, porta secchielli a colonna, sedute comode ed avvolgenti con poggiabraccia e minidivanetti ad angolo retto ai pilastri centrali.

L’ ACCOGLIENZA è pronta. Una delle due gentili maitre, forse inorgoglita dall’importanza del locale, all’inizio è stata di una cortesia un po’ “didattica”, ma poi si è ammorbidita amalgamandosi perfettamente con la cura e la gentilezza del collaudato staff di servizio, che è sempre presente e di notevole attenzione e professionalità.

La CARTA CIBI si apre con L’OYSTER BAR con ostriche Gillardeau o Krystale, oppure italiane Sandalia (€ 6 ciascuna), in base al periodo dell’anno, accompagnate dal zenzero candito in casa e salsa Mignonette. Seguono gli STUZZICHINI (€ 18-22), tra i quali la Bruschetta Cuordibue con cipollotto, basilico, bottarga di Tonno Rosso di Favignana, oppure la Nuvola a lunga lievitazione Triglia di scoglio, capperi di Linosa e limone candito. Il successivo CRUDO IN PUREZZA (€ 12-22) offre scampo, gambero Rosso, tonno, Alalunga seguito dai cinque ANTIPASTI (€26-28), tra i quali i Gamberi di Sanremo al profumo di rosmarino e Cognac, fagioli Bianchi di Pigna e spinacino dei loro orti (splendidi); oppure  l’uovo biologico perfetto, carciofi spinosi violetti, bottarga di Muggine di Cabras, delicata salsa Bernese. Cinque i PRIMI PIATTI (€ 26-30), tra i quali i Bottoni di tapioca, gamberi Rossi, foie gras, burro noisette e karkadé, oppure il Velo 40 tuorli, triglia di scoglio carciofi spinosi, capperi di Linosa nel proprio fondo dolce di cottura. Cinque i SECONDI PIATTI (€ 34-55) tra i quali La Vie en Rose di aragosta rosa gratinata al forno profumo di Brandy insalatina d’autunno; oppure il Guazzetto Express di pesci e crostacei locali datterini e veli di pane al profumo di rosmarino. Il pesce, intero, è scelto con presentazione a vassoio. Disponibile anche il piccione in variazione di tre diverse consistenze. l DESSERT iniziano  con la Selezione di FORMAGGI con mostarda di zucca e confettura di fichi (€ 18) e proseguono con  cinque i DOLCI (€ 15), tra i quali il Marrone con latte di montagna e pino mugo con tracce di marron glacé, oppure  la Tarte au Citron versione Marrix. La carta si chiude con il coperto di 4 euro.  Il MENU “PERCORSO CULINARIO, SIETE NELLE MIE MANI” (85 euro), non offre altre specificazioni scritte; chiedendo altri dettagli me ne mi hanno elencato alcuni piatti, salvo chiedere poi conferme con riserva di eventuali varianti decise dalla cucina.

La CARTA BEVANDE si apre con la possibilità di VINI A CALICE di Prosecco, o Trento DOC, o Champagne (€ 10-16) o di vini nazionali ed esteri (€ 10-15) nonché tre vini da fine pasto e meditazione (€ 15-18). Segue un elenco di bottiglie di Spumanti, 35 Champagne ed una degna selezione di vini fermi italiani e stranieri a partire dai 40 euro. All’ epoca del mio passaggio (marzo) una decina risultavano esaurite, ma è normale ovunque in quei giorni precedenti il Salone Vinitaly. Segnalo il Pinot Grigio PORER di Alois Lageder (Magrè) 2021 a 45 euro. 

CONCLUDENDO: i dintorni sono esclusivi, l’ambiente è prestigioso ed elegante, la cucina di RICCARDO MARCENARO e l’accoglienza sono di primordine. Il prezzo del menu da 85 euro è rassicurante. Per una cena completa di tre portate più dessert, con scelta alla carta, la nota finale può variare dai 105 ai 135 euro, che corrisponde alla metà del tiro di schioppo “douloureuse” dei concorrenti francesi di pari reputazione. Tant’è che occorre prenotare per tempo perché il locale è molto gettonato dai Francesi, che qui godono di portate quasi introvabili in Costa Azzurra. Infine, cosa che non guasta, a un centinaio di metri c’è un parcheggio custodito con pavimenti laccati illuminato a giorno .

Un tempo si diceva che la prima conquista si fa a tavola. Oggi in TV si è molto più espliciti…

Un tempo si diceva che “la prima conquista si fa a tavola” . Ora anche in TV si è più espliciti. Antonella Clerici: «La tavola svela com’è un uomo a letto» ha detto la presentatrice, «se ordina piatti magri sarà un macrobiotico anche sessualmente, uno spento che non va più in là della posizione del missionario». E continuando: «Senza avere nulla contro, ma io con un vegano proprio no. Cosa te ne fai di un uomo che mangia l’insalatina?» La notizia completa e il commento sul sito del Gambero Rosso di cui al seguente link.

https://www.gamberorosso.it/notizie/antonella-clerici-paolo-crepet-sesso-vegano

Porta a Porta con Paolo Massobrio

Continua a fare discutere il libro provocazione “La cucina italiana non esiste” di Alberto Grandi e Daniele Soffiati che questa sera, mercoledì 24 aprile, dovrebbe essere trattato in una puntata di Porta a Porta che vedrà fra gli ospiti anche  Paolo Massobrio. Peccato che sia ad ora tardissima…

Gli chef stellati? Basta fare mensa con i menu obbligatori: si mantenga la possibilità di scegliere alla carta! Lo ripete ogni tanto anche il mitico Cipriani

credito foto: Il Gazzettino

Lo scrive Antonella di Lorenzo sul sito de Il Gambero Rosso: “Arrigo Cipriani , “95 anni, inossidabile “re dell’Harry’s Bar non le manda a dire: gli chef stellati non hanno lunga vita. Nell’intervista rilasciata al Corriere della Sera sentenzia: «Si estin­gue­ranno da soli, come i dino­sauri». Secondo Cipriani i cuochi delle cucine fine dining «producono sapori artificiali, che non conosci, non ricordi e a cui non ti affezioni». Quindi “no” alla dittatura dei cuochi che, a sua detta«vogliono farti mangiare quel che decidono loro». L’imprenditore scende ancora nei dettagli e porta in luce un aspetto che riguarda l’approccio di alcuni chef al ristorante: «Prendi il menu degustazione e ti pare che lo chef ti stia fissando. Ti senti sotto esame: non sei tu che giudichi lui; è lui che giudica te».”

L’intero articolo è sul seguente link:

https://www.gamberorosso.it/notizie/arrigo-cipriani-chef-stellati-si-estingueranno/?utm_term=82829+-+1574305773-%22Gli+chef+stellati+s&utm_campaign=NL+GIORNALIERA+ITA&utm_medium=email&utm_source=MagNews&utm_content=8809+-+3834+%282024-04-23%29