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L’ONAV provincia di Imperia premia i soci di 10 e 25 anni di iscrizione

Per la serata ONAV (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Vino), il fiduciario BOLDRIN ha prenotato dell’intero locale alla ”Conchiglia” di Arma di Taggia. Ciò per consegnare i distintivi appartenenza di 10 e 25 anni ai soci del Ponente Ligure.  Vuoi la cucina SUBLIME e la complicità del patron Giacomo , la presenza di ANDREA BRIANO Consigliere Nazionale, vuoi la compagnia tra cari e vecchi amici….. è stata una serata SEMPLICEMENTE STRAORDINARIO!

L'immagine può contenere: 4 persone, persone che sorridono, vestito elegante e spazio al chiuso
L'immagine può contenere: 6 persone, persone che sorridono, persone sedute, tabella e spazio al chiuso

La recensione: a Imperia Ristorante La Ruota

.            2017 21 11 (8) - Copia   Imperia (Borgo Foce di Porto Maurizio)

LA RUOTA  - Spianata Luigi Varese 25 – Tel. 0183 61206

www.laruotaimperia.com

Dopo che il borgo è stato pedonalizzato, occorre industriarsi a parcheggiare e non temere di fare quattro passi per raggiungere una calma impagabile, cullata dal piacevole  sciabordio (o impetuosità) delle onde. C’è anche una di piazzetta dove, addossati al muro, i residenti siedono ad abbronzarsi anche d’inverno…. Per i fortunati abitanti di queste casette variopinte ed eterogenee,  il lontano giorno in cui giungeranno in Paradiso …  sarà un giorno come gli altri. Ma noi “foresti” accontentiamoci di godere di una piccola chicca, dove “calano” coloro “che sanno” dove trovare una famiglia di ristoratori che, senza clamori, fa cucina seria da decenni…

Chiuso il dehor estivo, ecco la sala, ben insonorizzata e riscaldata da un termosifone imponente, che “sa”un po’ di giardino d’inverno (piante un po’ ovunque), pareti con qualche “giaia” di mare rustiche come anche i travi al soffitto, il pavimento a rombi  bianchi e neri, le luci pendenti con cappelli in vetri stile d’antan,  i quadri con foto d’epoca, il tovagliato bianco immacolato, le sedie di eleganza inglese con seduta impagliata alla ligure, un fiore ad ogni tavolo, mise en place eleganti. In tavola un cestino di pane a fette (appena tagliate),  irresistibili Canestrelli e una bottiglia di mosto d’olio appena giunto dal frantoio.

Vediamo la carta: COPERTO 2 euro. Otto ANTIPASTI (€ 12 -16) tra i quali sei ostriche Fines Claires n.”3”; polpo (finalmente non rosticciato come ovunque), ma in insalata all’Extravergine locale e fagiolini;  gamberetti o scampetti di Oneglia bolliti, salsa cocktail. Sei PRIMI PIATTI (€12 – 25) tra i quali gli spaghetti alle Vongole Veraci; la pasta alla bottarga di muggine Sarda e trombette; nonché le sontuose linguine all’astice o ai Gamberoni di Oneglia, che richiedono un “tovagliolone” di sicurezza da far invidia agli astanti. Otto i SECONDI (€ 18-22), tra i quali il buonissimo pesce del golfo alla ligure con patate e Taggiasche; il fritto misto del golfo (per minimo due persone); Crostacei (gamberoni, Astice, aragosta) alla griglia oppure bolliti. I DESSERT prevedono un assortimento di formaggi (€ 8), oppure una carta con una decina di dolci 6, tra i quali la torta al cioccolato salsa inglese ed altri, variabili secondo la stagione, come i perfetti marroni su salsa di cachi. In abbinamento ai dolci  sono previsti otto vini a bicchiere (€ 3-6).

La corposa carta dei vini elenca etichette importanti ma non troppo ricaricate e si apre con una paginata da 20 “bollicine” italiane e francesi,  tra le quali uno Champagne Pelletier di un “petit récoltant”e, a seguire, una quindicina di bianchi liguri, oltre a un centinaio di vini di altre regioni; disponibili anche una quindicina di mezze bottiglie dai 10 ai 20 euro. Non manca una appendice per birre, tra le quali, l’artigianale Nadir di Sanremo.

Il servizio di “consumata” professionalità sa accogliere con garbo e accortezza, senza annoiare con pistolotti, né mettere a disagio con troppi silenzi.  E’ una sosta rassicurante e anche con un ottimo rapporto qualità prezzo.  Ecco perché è meglio prenotare, anche nelle serate dei giorni feriali.

luigino.filippi@alice.it

E’ mancato Johnny Halliday, l’Elvis Presley francese.

hallidayVoglio rendere omaggio a questo grande della musica leggera francese degli ultimi 50 anni, troppo poco conosciuto in Italia,  pubblicando un link della sua celebre “Excuse moi partner”, che è  il seguente: https://www.youtube.com/watch?v=zSMHK_sgi7E   Integro questa notizia di due giorni fa, per segnalare che Nice-Matin del 8/12 ha messo Johnny in prima pagina e , in una altra intera pagina interna titola: “Johnny sui Champs Elysée, per un omaggio popolare”, con sottotitolo “Il corteo di colui che il Presidente Macron ha definito “un eroe francese” (!), scenderà dall’Arco di Trionfo a Place de la Concorde. Inoltre presto il Palais Nikaja di Nizza porterà il nome della celebre rock-star francese.