Archivi categoria: Il lavoro nella ristorazione

Ecco le nuovissime abitudini degli italiani a tavola

italiani a tavolasNovitá nel Rapporto 2018 della Fipe sulla ristorazione che delinea interessanti linee di tendenza sul ruolo della ristorazione anche nell’alimentazione domestica.  In casa il tempo medio dedicato al cucinare è di 37’, quello dei pasti 29’ tra pranzo e cena. Il “presto e bene” è importante per gli Italiani a tavola? Le “Delivery” e il ”Take away” al ristorante hanno futuro? I ristoratori che produttività registrano e sono pronti a tempi nuovi? A queste e altre domande risponde il seguente link di: ITALIA A TAVOLA www.italiaatavola.net/alimenti/tendenze-e-mercato/2019/2/3/nuove-abitudini-degli-italiani-tavola-obbligano-ristoratori-aggiornarsi/59208/

 

FIPE: fatturazioni elettroniche? Finanziamenti e assistenza, ma non solo…

fattura elettronicapgRicevo e “giro” agli esercenti HoReCa:  Intesa Sanpaolo e Fipe  (Federazione Italiana Pubblici Esercizi) hanno siglato un accordo a favore delle oltre 100.000 aziende associate alla Federazione che operano nel settore della ristorazione, dell’intrattenimento e del turismo.

L’obiettivo è fornire alle aziende strumenti su misura per l’operatività quotidiana e per rispondere alle nuove esigenze: pagamenti digitali, fatturazione elettronica e finanziamenti per accrescere la qualità dei servizi e la capacità di competere.

Per favorire i pagamenti digitali, anche di piccolo importo, l’accordo prevede l’azzeramento delle commissioni in carico agli esercenti per tutte le transazioni POS di importo inferiore ai 15 euro.

Sul fronte dei finanziamenti, è stata definita un’offerta esclusiva a sostegno dei programmi di investimento con condizioni dedicate e modalità innovative di accesso al credito. Inoltre, è stata prorogata la scadenza del finanziamento riservato ai creditori di QUI!Group, ancora in difficoltà in seguito al fallimento della società.

Gli associati Fipe, nuovi clienti Intesa Sanpaolo, potranno contare anche sul pacchetto Best Premium, che comprende un conto corrente con operazioni illimitate, con la possibilità di includere ulteriori prodotti e servizi a condizioni vantaggiose.

Info su: http://liguria.bizjournal.it/2019/01/accordo-intesa-sanpaolo-fipe/

 

Inizia la stagione del “movimento cuochi” in Costa Azzurra

Viaggiatore 2

E’ stagione di movimento nella ristorazione. In Costa Azzurra David Chauvac, l’ex chef del Mas Candille di Mougins, dopo un anno in Corsica,  da febbraio sarà al PATIO dell’hôtel**** La Pérouse di Nizza (11, quai Rauba Capeu -(0)4 93 62 34 63 - http://www.hotel-la-perouse.com. Ci andrò e riferirò.

Il Jasmin grill & lounge dell’hôtel Royal Riviera à Saint-Jean Cap-Ferrat inizierà servizio continuo dalle 12.30 alle 17.00, sulla terrazza fronte mare protetta e riscaldata. Menu “Bistrot”  a 45 euro. Brunch la domenica a 56 euro, bevande calde comprese. Prenotazioni al +39 (0)4 93 76 31 00.

Le Nacional steak house-beef & wine ad Antibes (6, place Nationale – (0)4 93 61 77 30 - reservation@nacional.fr ) a cambiato la sua proposta diventando una trattoria. C’ero stato all’incirca 5 anni fa, appena avevano aperto; servivano ottima carne e molti progetti. Ma la carne va sempre meno di moda…

Sono notizie dell’amico Gerard Bernard, che ho trovato sulla sua Lettre Gourmande, che raccomando.

Le cose che non dovrebbero più accadere nei ristoranti …

cameriereIn una riunione di redazione, il sito DISSAPORE, ha assemblato la lista delle tendenze che al ristorante hanno stufato, della quale riproduco i titoli. Per i relativi dettagli e spiegazioni basta cliccare sul link in calce:

1. Il cameriere che si crede furbo di Massimo Bernardi

2. Le stramaledette nuvole di riso a inizio pasto di Luca Iaccarino

3. I ristoratori che fanno il filo agli influencer di Mara Pettignano

4. I tortellini in attesa del brodo di Caterina Vianello

5. Le birre industriali vendute come artigianali di Chiara Cavalleris

6. I ristoranti che funzionano bene lavorando male di Luca Iaccarino

7. Il crumble nel dolce di Mara Pettignano

8. I dolci a mezzaluna di Caterina Vianello

9. L’informalità a tutti i costi di Chiara Cavalleris

10. Tutti le stesse cose di Luca Iaccarino

1. La decina di amuse bouche
2. La pasta disidratata e fritta
3. Il kombucha
4. I “nostri pani”
5. Le nuvole di riso soffiato colorate con sopra salsine
6. Il finto pomodoro/finta oliva/finto quello che vuoi
7. Un’ostrica condita
8. Il cannolino farcito di…
9. Una spugna di qualcosa
10. La cottura sul josper, nel green-egg, col roner
11. Polverine, polverine, ancora polverine (cioè questo e quel vegetale liofilizzato)
12. La clorofilla
13. Il plancton
14. Il dashi
15. Lo shiso
16. I bao
17. I fermentati
18. …

Per dettagli: https://www.dissapore.com/ristoranti/10-mode-da-non-portare-nel-2019/

Raspelli presenta: 12 Chef “Creatori d’eccellenza”, per 12 serate TOP in provincia di Cuneo

Raspelli a NataleEdoardo Raspelli, mercoledì 9 gennaio a Cuneo, presentazione dell’anno tematico dedicato al cibo con cene conviviali ed un calendario dei ristoranti selezionati nella provincia di Cuneo che hanno aderito  all’iniziativa. Dodici abili chef creeranno meraviglie nelle Langhe e Roero e altrove, con cene che si terranno una volta al mese, debitamente organizzate e propagandate.  Sono anche previsti altri eventi promozionali e iniziative editoriali che supporteranno il progetto per l’intero anno.

 

Torino: chiude ma riaprirà presto il ristorante PIANO 35°. Chi va e chi verrà.

san paolo piano 35 TOA Torino il Piano 35 sul grattacielo di Intesa San Paolo, chiude al 31 dicembre ma riaprirà, si dice, senza più servirsi della Cooperativa Cir Food e senza lo chef Marco Sacco, il quale lascerà i fornelli “stellari”, così come i suoi predecessori Ivan Milani e Fabio Macrì negli ultimi 30 mesi. Per la riapertura circolano nomi eccellenti: vedremo. Nel frattempi mi vene un dubbio: forse ai tradizionalisti Torinesi, nonostante le belle tovaglie,  non piace tutto il metallo e vetro del modernissimo 35° piano?