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A Garlenda (SV) il Ristorante ROSMARINO all’Hotel La Meridiana Golf & Resort

Garlenda (SV)

Ristorante ROSMARINO Hotel Meridiana Hotel e Golf Resort

Via ai Castelli 11  – Tel. 0182580271

Dal 1979 è nell’annuario della Relais & Châteaux. E’ una realtà raffinata, lusso discreto, mai urlato (qui nessuno sente il bisogno di ricordarvi quanto è elegante) ed ha una clientela di livello elevato. Dalla reception il personale vi accompagna al ristorante, con una trentina di coperti e mise en place impeccabili. Esiste anche un secondo ambiente più bistroteggiante, sempre piacevole e ben curato, con atmosfera meno formale ma di moderna raffinatezza. In estate è di una tranquillità rara il patio coperto, contornato da giardino: un angolo privilegiato dove rilassarsi. Patron Edmondo Segre, da sempre talent scout di giovani professionisti della cucina, continua a imprimere alla struttura la propria “linea” fondata sulla ricerca della qualità assoluta.

La carta assicura che la selezione di materie prime è tra le eccellenti, il pescato è locale, le verdure stagionali più fresche, dai carciofi alle tenere zucchine fino agli asparagi viola di Albenga, insieme ai prodotti delle vallate dell’ entroterra come le tome e crotin del Col di Nava. Questa identità territoriale oggi trova nuova espressione nella cucina di Roberto Conti, nuovo Executive Chef, che da continuità al prestigio gastronomico del ristorante con una visione contemporanea, tecnica personale, capacità di rinnovare i piatti di cucina ligure, senza perdere il forte legame con la Liguria (impresa non sempre facile: in cucina cambiare tutto senza cambiare nulla è quasi un numero da prestigiatore).

Tra gli ANTIPASTI (€ 28) cito i Gamberi di Oneglia al vapore, ridotto di chinotto di Savona con zucchine in varie consistenze nella quale il chinotto aggiunge una raffinata nota amaricante senza sopraffare quella leggera del crostaceo. Oppure l’Aspic di gallina bianca di Saluzzo al vapore, maionese all’EVO, lattuga croccante, olive Taggiasche, ristretto di gallina e torcione di foie gras: coniugazione di memoria gastronomica e gusto contemporaneo, cosa non proprio scontata. Tra i PRIMI (€ 22) il Risotto classico all’italiana, con erbe spontanee e pinoli tostati: mantecatura impeccabile e aromi vegetali ben calibrati. Oppure, sissignore, il Minestrone alla genovese con frutta e verdure stagionali mantecate con selezioni diverse: una rilettura elegante di un classico, valorizzata dal completamento al tavolo, dove il servizio diventa quasi una piccola rappresentazione, senza però mai rubare la scena al piatto. Tra i SECONDI (€ 30) la Spigola di cattura, sauce vierge e acqua di pomodoro: essenzialità e precisione nei condimenti che accompagnano il pesce senza alterarne la naturale delicatezza. Oppure la rivisitazione contemporanea della Cima alla Genovese: elaborazione riuscita e convincente, capace di rispettare la tradizione senza trasformarla in un reperto da museo gastronomico. Dei DESSERT (€ 15-25) cito la selezione degli assaggini di formaggi, proposta con una scelta di ottimo livello. Nei dolci il “dolcevitaiolo” Paciugo, gelato alla vaniglia, noci e nocciole al caramello salato, amarene e loro sciroppo, pesche e albicocche in osmosi di vino dolce e panna montata, è un finale dal nome semplice per un dessert tutt’altro che semplice: il classico caso in cui il “paciugo” è solo nel nome, perché nel piatto regna l’ordine.

VINI: L’assortimento è quasi enciclopedico, con numerose etichette italiane e internazionali. I vini di ingresso rimangono entro una fascia accessibile, mentre per le bottiglie TOP c’è una sezione speciale nella quale i prezzi necessariamente d’ impennano, mantenendo comunque una linea “soft” rispetto alle quotazioni abituali di queste etichette. Del resto, anche le grandi bottiglie hanno il loro … caratterino e … anche volendole quotare a prezzi vili.  

CONCLUDENDO: il merito principale di questa “oasi” va alla continua attenzione di Edmondo Segre, che segue con passione e competenza ogni dettaglio della sua “creatura”, trasformando il complesso in una delle mete più piacevoli, discrete e raffinate d’Italia. Qui la classe non nasce dall’esibizione, ma dalla misura: ambienti armoniosi, servizio perfetto, clientela elegante e atmosfere sospese lontane dalla frenesia quotidiana. Se immaginate una vostra  signorile dimora di campagna con bosco, giardino, campo golf, piscina, salone con camino e divani comodi, questo indirizzo potrebbe essere la risposta. Per scoprirlo davvero, iniziate dal ristorante: sarà il primo passo, di tanti che probabilmente seguiranno se siete dei veri “bon vivant”. Attenzione però: dopo un soggiorno qui tornare alla normalità potrebbe richiedere qualche giorno di …. adattamento

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