
Sanremo – OSTERIA DEL MARINAIO
Via Gaudio 30 – Tel. 0184 533354
Indirizzo storico della ristorazione sanremasca, l’Osteria del Marinaio è una certezza costruita nel tempo, un locale per “aficionados” lontana da mode passeggere e da format urlati. Negli ultimi anni ha ampliato gli spazi, affiancando alla saletta originaria, i locali posti di fronte alla minuscola sede storica, aprendo anche un piacevole dehor utilizzato, nel caso, anche come caffè-gelateria.
Gli ambienti, ristrutturati con misura, risultano eleganti e confortevoli: pietra a vista con fughe in malta color sabbia chiara, luci calde, maestoso lampadario di Murano a gocce, sedute morbide, tovagliato candido e mise en place curatissime con quanto utile, senza orpelli desueti. Due ambienti, uno storico più raccolto, l’altro di maggiore respiro, accomunati da uno stile classico e accogliente, arricchiti da quadri d’epoca, cavi elettrici in treccia a vista. Clientela eterogenea come è ovvio in un centro turistico come quello matuziano.
In cucina la linea è chiara e coerente con la vicinanza alle pescherie del porto che garantiscono materia prima di qualità che lo chef, forte di precedenti autorevoli, tratta con rispetto assoluto. Niente virtuosismi o forzature creative: solo ricette classiche, ben collaudate, eseguite con precisione e attenzione alle cotture. Una cucina pulita, rassicurante, che punta alla sostanza, con un assortimento capace di soddisfare ogni richiesta.. Qualche esempio: CRUDO (€ 25–45) – con materia prima che parla da sola. Ostriche Fine de Claire n. 3 – € 4 cad. – iodate, pulite, di piacevole dolcezza finale. ANTIPASTI di MARE (€ 18–32) – avvio marino classico, ad esempio con il ligure Brandacujun mantecato. ANTIPASTI di TERRA (€ 16–28) – proposte solide, come ve li aspettate, senza effetti speciali inutili. PRIMI di MARE (€ 15–30) – porzioni generose, sapori ben centrati. Scialatielli dell’Osteria – pasta ruvida, condimento avvolgente, piatto identitario. RISOTTI dell’Osteria (€ 25–30) – cotture precise, gusto profondo che tiene sino alla fine. PRIMI di TERRA (€ 16–23) – in comfort food ben eseguito da un cuoco di mestiere. SECONDI di MARE (€ 22–28) – il pesce resta protagonista assoluto, a cominciare da un affidabile Pesce intero al sale di cottura magistrale, succoso e ben spinato. SECONDI di TERRA (€ 25–35) – carne di qualità, griglia rispettata con Costate e filetti – essenziali, ben trattati, senza inutili trallallà. Anche l’offerta di DESSERT è ricca e invitante..
Il SERVIZIO, affidato a una brigata di tre-quattro persone, è cortese e puntuale, sotto la regia attenta di patronne Angela: Presenza discreta, tempi corretti, ritmo che si adatta se si segnala di non avere fretta. Solo nelle serate più affollate della Sanremo festivaliera – l’ Ariston è a pochi passi – lo sparecchio può diventare tempestivo, ma di fronte agli ambaradan della città in occasione delle manifestazioni canterine, ottengono tutta la giustificata comprensione.
La CARTA DEI VINI supera le cento etichette italiane e straniere, selezionate personalmente da patron Umberto, con prezzi equilibrati: numerose le bottiglie intorno ai 30-40 euro, ma c’è anche una lista di blasonati con prezzi a tre cifre. una dozzina di vini serviti anche a calice a partire da 6 euro. Utilissima soprattutto nei pranzi di lavoro dei mezzodì.
CONCLUDENDO: una tavola solida e affidabile nel cuore della bella Sanremo, immersa nella zona della movida, eppure incredibilmente lontana dal chiasso dei locali turistici. Dove si viene per mangiare bene, stare comodi e prendersi il tempo giusto. Aperta fino a tardi (meglio prenotare), con parcheggio pubblico coperto a pochi minuti a piedi. Un indirizzo da veri bon vivant.







