Luigi Cremona: Nella ristorazione non mancano gi chef ma il management

dal sito Gambero Rosso:   …. ” vogliono diventare chef e nessuno vuolededicarsi al management della ristorazione: ciò è una grave mancanza. Parola di Luigi Cremona. Non è l’unica figura di cui si ha già un esubero, secondo il critico e curatore delle guide Touring Club. “In questo momento non c’è tanto bisogno di critici, i migliori forse sono quelli più anziani per l’esperienza accumulata ha argomentato Cremona facendo presente come il sistema Italia, per quanto concerne la ristorazione, non migliori certo con la presenza crescente di recensori.

I limiti dell’Italia

Nel mondo, a detta del critico, la nostra cucina sta vivendo un boom: “Il dramma è che si tratta di un italian sounding. Avanza l’Italia come nome e come titolo retto da proprietà costituite da investitori americani o asiatici, mentre a livello di food and beverage management sussiste praticamente un monopolio straniero”. Il motivo? Non ci sono giovani formati per questo settore e mancano i cuochi dotati di audacia imprenditoriale: “I nostri chef spesso sono bravissimi e geniali per passione e attaccamento al lavoro, ma” ha osservato Cremona “fanno i fenomeni quando hanno appena trenta persone ai tavoli. Per loro la qualità è legata a numeri bassi, ma a livello mondiale non funziona così”. Continua a leggere

Torino: crack PAISSA

Repubblica, sul seguente link http://torino.repubblica.it/hermes/inbox/2015/06/12/news/paissa_il_crac_del_paradiso_gourmet-116651463/  da notizia della chiusura di PAISSA. Ho riflettuto: in Dal 1970 al 2010,   sarò passato  in Piazza San Carlo almeno 500 volte … Oggi mi spiace abbiano chiuso, e mi sento un po’ in colpa perché, pur ammirandone  le vetrine sotto l’ insegna “puntata” ci sarò entrato  due o tre volte in tutto… Un altro pezzo di storia che s’arresta.  

Oltretutto leggendone su Repubblica le motivazioni,  cascano proprio le braccia … 

 

Una mia piccola collaborazione in una guida francese appena uscita

Lunedì 8 giugno,  al Casinò di Beaulieu, parterre delle grandi occasioni con circa 300 invitati al generoso cocktail dinatoire

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per la presentazione della prestigiosa guida al buon vivere  Petit Futé Cote d’Azur + Escapade Riviera dei Fiori, una delle ben 713 Guide editate in tutto il mondo nel 2015 da questo editore,

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che dedica appunto 30 pagine alla Provincia di Imperia. Il merito dell’estensione è dell’amico Pascal Loddo. Sono orgoglioso di aver collaborato  e di veder comparire il mio nome su una guida francese di cotanto prestigio e diffusione!

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_DSF7524 - Copia

Pascal Loddo, Isabelle Drezen, Luigino Filippi

La Guida va da ponente a levante e comprende, tra gli altri la recensione dei seguenti ristoranti: Hambury, Giardino del Gusto, Balzi Rossi, Apricale Da Delio, La Cicala, Lido Beach, Giappun, Paolo e Barbara, La Conchiglia, Le Macine del Confluente, Cian de Bià, Da Lucio Locanda del Mar, Sarri, San Giorgio, Torki.

Spero vengano in Riviera dei Fiori molti lettori.

Per saperne di più ecco il link:

http://riviera-city-guide.com/le-petit-fute-cote-dazur-2015-2016-est-sorti/6055