Il Programma Mozartiano di gennaio all’Opera di Nizza

opera NiceCOSÌ FAN TUTTE di Wolfgang Amadeus Mozart

JANVIER 2020: VENDREDI 17 À 20H – DIMANCHE 19 À 15H – MARDI 21 À 20H – JEUDI 23 À 20H

 Opéra bouffe en deux actes

Nouvelle. production en coproduction avec Anthéa Théâtre d’Antibes

Livret Lorenzo Da Ponte

Création au Burgthater de Vienne le 26 janviers 1790

Chanté en italien surtitré en français

(Durée : 3h et un entracte de 30 minutes)

 Orchestre Philharmonique de Nice: baguette de Roland  Böer

Chœur de l’Opéra de Nice

On raconte que l’Empereur Joseph II lui-même, amusé de l’histoire de deux officiers qui avaient échangé leurs femmes, souffla le thème de Così fan tutte (Elles font toutes ainsi) à Mozart et Da Ponte pour le troisième et ultime fruit de leur géniale collaboration.

La musique, aussi élégante que subtile d’un Mozart au plus haut de son talent, baigne cette histoire douce-amère dont les quatre protagonistes passent de l’indignation au libertinage, de la pitié à la colère et de la résignation aux déchirements du cœur..

Les voix seront celle d’Anna Kasyan (soprano) pour le rôle de Fiordiligi, de Carine Sechaye (mezzo) pour Dorabella, de Roberto Lenzi (baryton) pour Guglielmo et de Pierre Derhet (ténor) pour Ferrando. 

Prix des places : de 12 à 95 €, étudiants 5 €.

Réservations pour ce spectacle au 04 92 17 40 79

Ou par internet : www.opera-nice.org

 

 

Concessioni modificate: basta dehor chiusi ai quattro lati… in Francia

A volte i ristoranti occupano spazi all’aperto restringendo vicoli che, pur senza restringimenti, risultano angusti al passaggio delle persone. Ma a Rennes (F), dal 1° di gennaio 2020 i dehors chiusi ai 4 lati dei ristoranti del Centro Storico di Rennes sono vietati, così come i loro “mobili” pubblicitari. Saranno possibili soltanto ombrelloni e altri accessori di minimo impatto dei quali il Comune fisserà anche il colore (un po’ quel che successe, squallidamente, per anni sulla calata del porto di Imperia Oneglia). I pareri sono divisi, stante anche il fatto che i favorevoli al divieto non vedranno liberarsi spazi di suolo pubblico, che rimarranno comunque occupati dai tavoli ….

 

La Guida Michelin ha vinto la causa contro il ristorante che l’aveva citata per danni causa perdita di una stella.

Michelin France  (1)

Tanto tuonò che … piovve. Marc Veyrat qualche mese addietro aveva citato la Guida Michelin per danni da perdita di immagine, ma essa rifiutò ogni documentazione richiesta, compresa la prova dell’avvenuta visita.  Nel breve giro di 5 mesi la giustizia francese ha emesso la sentenza il 31 dicembre scorso, nella quale si legge, tra l’altro:  Monsieur Veyrat cherche à remettre en cause un principe de libre critique, de liberté d’expression. On a le droit d’exprimer un avis, une opinion. Le guide Michelin n’a fait que dire que Monsieur Veyrat est excellent plus que génial. Monsieur Veyrat ne l’accepte pas“ . Altri dettagli sul seguente link  https://www.lhotellerie-restauration.fr/journal/restauration/2019-11/l-affaire-veyrat-michelin-le-tribunal-rendra-sa-decision-le-31-decembre.htm

La recensione. A Finale Ligure Marina ristorante IL SOGNO

IMG_20191113_194304 - Copia                             Finale Ligure Marina – Ristorante IL SOGNO

Via Roma 45 – Tel 019 695 472 – www.ristoranteilsogno.it

In pieno centro, inframmezzato tra locali onorevoli e qualcun altro che prova immeritatamente a “tirarsela” e, ultimamente, anche a  chiudere con disdoro, questa famigliola di alacri professionisti della ristorazione, entusiasti della loro professione, raccoglie da anni il consenso della critica e della clientela assai eterogenea, puntando su una cucina tradizionale, non briccicata da fatue furbetterie di cosiddetti piatti innovativi, ma realizzata con materia prima giusta, rispettandola nelle preparazioni di cucina, servendola in quantità coscienziose e a prezzi onesti. L’ambiente dispone di due sale più qualche tavolo nell’antistante tipico vicolo lastricato alla ligure. All’interno le volte sono alte ed ariose, le sistemazioni eleganti, la musica di sottofondo purtroppo è del genere “di consumo” e cantata, ma a volume acconcio.

Con l’aperitivo di benvenuto ecco arrivare un “saggio” di pizza: la moglie prepara una pizza incredibile: in pala alla romana, realizzata con cura maniacale, partendo da mix personalizzati di farine macinate a pietra tipo 2 con germe di grano vivo. Talmente buona che per un attimo vien voglia di … andar via per accomodarsi nella loro pizzeria poco lontana (l’Osteria del Buon Gusto). Vabbè, sarà per una prossima volta. Intanto ecco arrivare i pani, i grissini le focaccette… Occorre trattenersi, perché ciò che seguirà verrà servito in quantità da bastare a un … convento! Ma vediamo tosto la carta:

Cinque ANTIPASTI (€ 11,50 – 14,50): Carciofi di Albenga crudi, Parmigiano 24 mesi, gocce di Aceto Balsamico (Tradizionale!); Insalatina tiepida di seppie nostrane, con verdure lesse e vinaigrette alla barbabietola.

Cinque PRIMI (€ 9,50- 18,50): Tagliolini di pasta fresca tagliati al coltello ragù di branzino e verdure saltate; Paccheri “Bossolasco” mazzancolle sgusciate, pomodoro Piccadilly al basilico.

SECONDI (€ 18,50 – 21,50): Pescato del giorno cotto al forno con patate, olive Taggiasche e carciofi stufati; Zuppetta di pescatrice senza spine, moscardini, cozze e vongole veraci super. Nella carne trovate della Fassona alla piastra oppure al vino rosso.

I DESSERT sono cinque (€ 5- 6,50), tutti abbinabili a un calice di vino ad hoc (€ 5-7). Semifreddo alla confettura di Chinotto di Savona e ganasce di cioccolato fondente; Bavarese di fichi d’India servita nel bicchiere.

Il coperto è di 2 euro. Esiste anche un MENU DI PESCE, di tre portate a 30 EURO che a pranzo, con due portate, costa 20 EURO. Ovviamente anche il servizio è all’altezza del buon nome della casa e viene effettuato con professionalità mentre il pasto scorre via al giusto ritmo, con cibi serviti anche a temperatura. Una componente preziosa per il ristorante è assolutamente la presenza di patron XHAKOSI SHPETIM in sala: egli ha una parola “giusta” per ogni tavolo e vi fa sentire a casa.

La carta vini è ricchissima e parte da € 15,50. La prima pagina raccomanda tre vini, con relativa dettagliata descrizione di una decina di righe: un Kerner DOC Abbazia di Novacella a 18 euro, un Langhe Nebbiolo DOC Il Nebbio a 20 euro, un Ferrari DOC Perlé brut millesimato 2010 a 32 euro. Non mancano le magnum e le mezze bottiglie. La pagina degli Champagne elenca 19 etichette, molte di Petit Récoltants a partire da 47 euro. Oltre ai vitigni dai quali deriva ogni vino, è indicata anche la gradazione alcoolica: un bel salva-patente per il Vostro viaggio di ritorno.

Il proprietario, Albanese ma Finalese da decenni, si è conquistato una clientela nel tempo, dimostrando dedizione al proprio lavoro, carattere aperto e con un sorriso che allarga il cuore: insomma fa piacere stare a questi tavoli. Ma prenotate sempre, perché i “fedeli” sono molti..! Rispondono  sempre prima del terzo squillo: bravi!

luigino.filippi@alice.it

Con DRIIVEME: da Nizza a Parigi. Digione, Marsiglia etc… con 1 euro…

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Ha una  flotta di 250 veicoli (auto o furgoni) che, dopo essere stati noleggiati per la sola andata, devono essere riportati alla città di origine. Da Nizza, ad esempio, a Parigi, Lione,  Marsiglia, Aix en Provence, Digione, Valenza, etc  etc  … Per evitare i costi di ritorno, la Driiveme.com propone una soluzione innovativa. Voi riservate un veicolo per una durata da 24 a 72 ore, mettete il carburante e partite, pagando 1 euro e magari anche il coivoturage, ovvero dividendo la spesa con altri che hanno necessità di fare lo stesso percorso. Il sistema è ancora poco diffuso in Italia ma va forte in Francia … Il link sul sito italiano è:  https://it.driiveme.com/