La notte porta consiglio ma io … avevo ordinato una pizza.

Ho trovato sul WEB un po’ di  scritti sulla pizza. Eccone qualcuno:

pizza margherita           

 

Fatte ‘na pizza c’a pummarola ‘ncoppa
vedrai che il mondo poi ti sorriderà.
(Pino Daniele)

Se si fa in quattro per renderti felice, è …. una pizza.
(Anonimo)

L’amante perfetto è quello che si trasforma in … pizza alle quattro del mattino.
(Charles Pierce)

La pizza non è un primo.
La pizza non è un secondo.
La pizza non è un alimento.
La pizza è l’essenza della felicità.
(masse78, Twitter)

La scatola della pizza è quadrata, la pizza è rotonda e le fette sono triangolari. Conclusione; niente nella vita ha un senso.
(Anonimo)

La pizza è il nirvana di Pitagora! Un cerchio tagliato in triangoli, all’interno di un quadrato.
(Anonimo)

La pizza nel forno a legna la guardi mentre cuoce, la vedi, la muovi, controlli la cottura e la guardi mentre cresce, la accompagni… se la metti in un forno elettrico la chiudi li dentro, come se fosse morta
(Un pizzaiolo napoletano)

- Il segreto della pizza è l’acqua.
– Il segreto della pizza è il pomodoro.
– Il segreto della pizza è la farina.
– Il segreto della pizza è l’impasto.
– Il segreto della pizza è il forno a legna.
– Il segreto della pizza è un segreto.
(Anonimo)

Non c’è sensazione migliore al mondo di una scatola di pizza calda in grembo.
(Kevin James)

Ho una storia d’amore con la pizza… diciamo che è una specie di “pane e amore e carboidrati”!
(Julia Roberts)

Ti offro una bella pizza… i soldi ce li hai?
(Totò)

Quello che ha detto che i soldi non fanno la felicità con cosa la compra la pizza, con le foglie di alloro?
(NoEbasta, Twitter)

Il cameriere che vedi arrivare con la pizza e poi ad un metro cambia direzione, come metafora della vita.
(masse78, Twitter)

La notte porta consiglio ma io avevo ordinato una pizza.
(Sonopazzaio, Twitter)

 

 

Nizza: Una esposizione Picasso+Matisse da non perdere

 

Risultati immagini per museo matisse Nice
Prosegue fino al 29 settembre 2018 al Museo Matisse

164 Avenue des Arènes de Cimiez - Nice l’esposizione Matisse & Picasso La Comédie du Modèle che fa parte del programma culturale internazionale Picasso- Méditerranée. L’esposizione focalizza il rapporto tra gli artisti e le loro modelle ed ha l’ambizione  di creare legami tra tutte le sponde del Mediterraneo. Essa beneficia del prestito eccezionale di 40 opere del Musée national Picasso-Paris e di 120 prestiti di opere di Matisse e Picasso provenienti da istituzioni pubbliche e collezioni private. Da non perdere. Si possono acquistare i biglietti “tagliafila” online, al seguente link:    http://billetterie-museesnice.tickeasy.com/fr-FR/produits  

A che ora iniziano a bere alcoolici gli Italiani, Francesi, Inglesi, Tedeschi, Spagnoli?

Risultati immagini per bevitori spiaggia

Secondo una originale ricerca del sito “Lastminute.com”, quando le persone sono in vacanza si concedono delle libertà anche per quanto concerne il bere alcoolici. Tutto considerato, l’ora media alla quale i vacanzieri iniziano a bere è:  per i Francesi alle 17:16 – per gli Inglesi alle 15:25 – per i Tedeschi alle 17:52 - per gli Spagnoli alle 17:37 – per gli Italiani alle 18:04

La recensione: Ristorante LORENZINA a Colle di Nava

27 07 2016 (43) - Copia.                       Pornassio – Albergo RISTORANTE LORENZINA

.            Frazione Colle di Nava -Via Nazionale 65 – Tel. ‘0183 325044

.                                                     www.albergolorenzina.com

Si parcheggia sotto i maestosi alberi nella radura antistante la Statale  e con pochi passi si raggiunge l’ingresso dell’albergo. Il ristorante consiste in due sale, una grande e adatta a banchetti,  luminosa ma di atmosfera più glaciale che freddina;  l’altro ambiente è invece da una ventina di tavoli, ha charme grazie anche alle pareti salmone. Il pavimento in legno ben trattato, i tavoli hanno tovaglie bianche stirate con cura, sedie solide in paglia, una piantina con fiorellino ad ogni tavolo. Nessuna musica di sottofondo rompe il silenzio assoluto; molti tavoli sono da un coperto, probabilmente i pensionandi.  Non manca in tavola una bottiglia di pregiato olio EVO Riviera Ligure proveniente da Sant’Agata.

L’accoglienza,  pronta, garbata e disponibile, vi porterà subito le carte cibi e anche quella vini. Ed ecco che troverete:  un MENU da servirsi per tutto il tavolo di 2 piatti più dessert  a 23 euro.  Oppure un PIATTO UNICO a 16 euro che diventano 22 con il relativo contorno. Passando alla CARTA : per gli ANTIPASTI si va “all’antica”, nel senso che in carta è cripticamente scritto: “Antipasti assortiti in diversi assaggi  € 15”, ma il bravo Maitre  FABIO LAMBERTI (una colonna venticinquennale di questo locale) avrà la bontà di elencarveli con garbo e ripeterli anche, se necessario. I PRIMI piatti sono una decina (11-12 euro).  Cito volentieri gli gnocchetti di patate nere in cialda di Parmigiano (con cialda senza retrosapori di grattato stanco, come invece avviene quasi ovunque);  altri primi sono tagliolini, ravioli, pansotti in varie salse e, vivaddio, anche la polenta, senza complessi gastromodaioli… I SECONDI piatti, “guarniti” (è specificato),  sono una decina, tra i quali quelli a base di cinghiale, capriolo, coniglio e altre proposte sempre di carne; per il pesce occorre puntare sulla una trota cucinata alla mugnaia.  Chiaramente, in stagione, il loro piatto forte sono i funghi locali cucinati sia impanati che a funghetto.  Sfortunatamente, pofferb…, il lunedì sera del mio passaggio, in strabocchevole stagione di funghi locali, non erano disponibili quelli “impanati”.  E’ la prova che non ci si può mai fidare del tutto … delle guide, compresi i miei scritti con i quali ho sempre  scritto che se nasce un fungo in zona, inevitabilmente finisce da  Lorenzina?  E’ anche così, ma il fatto è che in certi periodi pare che i funghi locali siano molli e non raccomandabili e quindi qui li evitano. Oltre a una proposta di formaggi, la carta dei DESSERT  elenca ben 12 proposte (dai 6 ai 9 euro) , tra i quali il Bunet alla Piemontese, che ho però trovato un po’ alleggerito rispetto al consueto; c’è anche la  “salomonica” proposta del Dolce Misto in tre assaggi.

Passando ai vini: avete notato che i vini del Lazio non vengono quasi mai proposti in nessun ristorante ligure?  Beh, al Colle di Nava, in questo elenco da cultori di  Bacco, con centinaia di etichette che rendono difficile la scelta senza tentennamenti, ho scovato un  MONTIANO IGT della Falesco annata  1999, ancora perfetto che, a 36 euro, risulta essere uno dei tanti ottimi rapporti Q/P presenti in questa carta vini rara ad eguagliarsi.

Concludendo: attenzione a non sbagliarvi, questo è il locale che per qualità si distacca nettamente da altri locali storici della zona a suo tempo reputati (ancora presenti in Guide che vengono aggiornate soltanto di tanto in tanto), ma che oggi è meglio evitare.

Lorenzina è’ a 45 minuti da Imperia e mille metri slm, con 10 gradi in meno rispetto alle calure della costa. Vi si coniuga tradizione e confort, a prezzi da angeli. Cosa aspettate ?!

Luigino.filippi@alice.it