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Ecco gli olii liguri finalisti all’importante Concorso Nazionale Ercole Olivario…!

olio d'oliva237 etichette in gara per il concorso dei migliori olii d’ Italia, del  premio Nazionale Ercole Olivario , a Perugia, organizzato dalle Camere di Commercio Italiane.  Ecco i 100 finalisti,  ma solo 4 sono Liguri.

ECCO L’ELENCO DEI FINALISTI

Liguria -

-  Paolo Cassini Paolo

-   Az. Agricola Baldizzone Andrea

-  Frantoio San’Agata D’Oneglia

-  Olio Anfosso sas

Ecco le altre etichette in lizza relative alle restanti regioni:

  • Abruzzo – EXTRAVERGINE – Oliomaniabio – Azienda Agricola Marina Palusci
  • Abruzzo – EXTRAVERGINE – Frantoio Hermes – Frantoio Oleario Claudio Di Mercurio
  • Abruzzo – EXTRAVERGINE – Forcella Società – Agricola Forcella
  • Abruzzo  -EXTRAVERGINE – Sandro Di Giacomo – Azienda Agricola Di Giacomo Sandro
  • Abruzzo – DOP Colline Teatine – Trappeto di Caprafico – Azienda Agricola Tommaso Masciantonio Continua a leggere

Ultrasuoni per l’estrazione dell’EVO: fatto in quattro frantoi pugliesi.

olio olivaGli ultrasuoni ad alte potenze e bassa frequenza innalzerebbero le rese di estrazione, preservando i composti bioattivi, non alterando la composizione acidica e migliorando le caratteristiche organolettiche. Possibile recuperare mezzo chilo d’olio ogni cento chili di olive..

Una dettagliata esposizione è sul seguente link:

http://www.teatronaturale.it/strettamente-tecnico/l-arca-olearia/25683-ultrasuoni-per-l-estrazione-dell-extra-vergine-di-oliva-esame-superato-in-quattro-frantoi-pugliesi.htm

“EVA”, il mini frantoio domestico per produrre olio d’oliva extravergine..

DSCN8366Ricevo e “giro ” Il mini ”frantoio domestico” spreme a freddo con un processo  rivoluzionario.  Non  solo per avere l’olio d’oliva extravergine direttamente a casa, ma offrire la possibilità di averlo ogni giorno, in ogni momento dell’anno e anche al termine della stagionalità delle olive.  Grazie alle Polpe Fresco by Revoilution, le Polpe altro non sono che olive raccolte (secondo un protocollo ferreo) selezionate accuratamente e DENOCCIOLATE. La polpa di oliva viene abbattuta, mantenendo inalterati i valori nutrizionali e le qualità delle olive appena raccolte.  Le Polpe vengono poi messe all’interno di Eva ( la macchina dell’olio) e permettono di avere il proprio olio d’oliva extravergine, fresco ogni giorno, direttamente nelle proprie case.  Le Polpe di olive già denocciolate ed abbattute sono Tondina, Carolea, Frantoio) o la Carolea. Tutto ciò che occorre fare è: inserire all’interno di Eva Le Polpe, della tipologia di cultivar preferita, e avviare “il frantoio”.  In  meno di 40 minuti 180 ml di olio d’oliva extravergine.

In più, la polpa di oliva, che si concentra all’interno del cestello (cestello estraibile e lavabile in lavastoviglie comodamente) al termine della spremitura, diventa CREMA DI OLIVE da poter usare in cucina.

Infatti, il modello attuale di Eva non ha scarti! La crema di olive, essendo priva del suo nocciolo, si trasforma da scarto a preziosa materia prima che darà vita a nuovi piatti.

Può essere usata nell’impasto di una tagliatella, o del pane, o come ripieno di un raviolo…molteplici sono le ricette che si possono creare.

Il modello attuale non permette la frangitura delle proprie olive. Ma, il prossimo anno, contiamo di creare un “coperchio” aggiuntivo per l’attuale Eva che permetterà di fare l’olio inserendo dentro le olive raccolte. ”

Per ogni dettaglio c’è il sito web www.oliofresco.it e un rebranding tutto nuovo: Fresco by Revoilution !

 

 

Frangere le olive con gli ultrasuoni: l’università di Bari dice che si può.

olioLa sperimentazione si sta conducendo all’ Università di Bari. Le onde sonore con frequenze da 20 kHz non percepibili all’orecchio umano. Inducono controllati effetti meccanici, con trascurabili effetti termici, il dispendio energetico è inferiore alla classica gramolazione”. Cosi scrive il sito http://www.cronachedigusto.it/archiviodal-05042011/325-scenari/23947-2018-01-11-10-28-39.html , al quale vi rimando per altri dettagli.  “Il trattamento a ultrasuoni della pasta di olive consentirà di ottenere più olio di qualità, circa 1 chilo in più di olio per 100 chili di olive, con un maggiore contenuto polifenolico. I costi d’impianto saranno ampiamente ripagati con la prima campagna d’utilizzo.”

OLIO. L’etichetta Virgo certificherà la tracciabilità della bottiglia.

olioPare che il marchio “Virgo” assicuri la tracciabilità espressa da un codice numerico univoco che consente di navigare online su www.olitaliano.it,  per conoscere origine, caratteristiche, territori, produttori. Non so con esattezza in cosa consista il tutto, ma da vent’anni si sa,  lo dico e lo scrivo ( dopo che il grande tecnico dell’olio Bruno Martini, mi documentò sui risultati ottenuti da una università,  di Ancona, mi pare,)  circa la tracciabilità tramite DNA, che consente di sapere se un certo olio proviene da una certa pianta. . Comunque il sito che riporta la notizia completa è il seguente: http://www.cronachedigusto.it/component/content/article/23913-olio-dalletichetta-possibile-risalire-alla-pianta-da-cui-sono-state-raccolte-le-olive.html

I calici più grandi aumentano i consumi di vino!

bicchieri roma-gourmet.it“Una domanda che sembra banale ha dato il via ad una ricerca condotta da un gruppo di ricercatori per il British Medical Journey. Le dimensioni dei bicchieri 66 millilitri nel 1700 a 449 millilitri nel 2017 con la conseguenza logica che oggi si beve di più.” I particolari di questo interessante articolo li trovate sul link:http://www.cronachedigusto.it/component/content/article/23827-2017-12-15-16-20-06.html