Archivi categoria: Il mondo del vino

Un vino che costa poco. Pare che presto sarà molto richiesto…

vino assaggiatoriUn grande ristoratore,  quando io chiedevo questo vino, che costava una dozzina di euro, sorrideva, anzi ghignava  bonariamente  … Pare che ora il CIRO’, antico vino dei vincitori delle Olimpiadi dell’Antica Grecia, avrà un miglior futuro. 

25 e 26 maggio. 27° edizione di “Cantine Aperte” – In Liguria hanno aderito … ben 3 produttori.

Il 25 e26 maggio parte la 27° edizione di Cantine Aperte! Tutte le regioni apriranno le loro cantine. 40 in Abruzzo, 20 in Basilicata, 18 in Calabria, 16 in Campania, 55 in Umilia Romagna, Friuli 68, Lazio 13, Marche 75, Puglia 50, Veneto 73 etc etc … Per altri dettagli ed elenchi il link è quello sottostante.

Come Ligure, mi rattrista constatare che i produttori liguri aderenti sono soltanto 3 (*).  E’ pur vero che in Liguria si produce talmente poco vino che esso è già venduto “en primeur”, ma ora che la qualità è molto migliorata (grazie a bravi  enologi, foresti),  magari la Regione potrebbe rilasciare qualche ”diritto d’impianto” in più…

Da sempre sogno di vedere trasformare i terreni ingerbiditi negli ultimi 30 anni in bei vigneti e veder ripartire le aziende agricole, vero motore per quasi un secolo in Provincia di Imperia… Basta, mi fermo: sognare da giovani è naturale, ma poi occorre prender atto che con i politici che da sempre si sono succeduti negli snodi preposti al settore agricoltura,  sono state parole al vento.

(*) Le Calegare a Diano Castello , Ruffino a Varigotti, Bosoni a Castelnuovo Magra.

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Il Prosecco Antonio Facchin & Figli premiato al Vinexpo di Bordeaux

Durante il salone Vinexpo che si è svolto dal 13 al 16maggio 2019 a Bordeaux,  Il Prosecco della Antonio Facchin & Figli, vignaiuoli dal 1 1870,  ha ricevuto numerosi apprezzamenti di degustatori professionisti ed ha ottenuto la MEDAGLIA D’ORO  al master dei DrinksBusiness.  La motivazione: “Ce prosecco allie personnalité et élégance et possède ce petit plus qui le fait sortir du classicisme, souvent monotone de l’appellation.”

Chateau d’Yquem: la svolta biodinamica del celebre Sauterne

L’’unico Premier Cru Superieur tra i grandi bianchi di Sauternes, punta sulla biodinamica, con una conversione che ha già mosso i primi passi in 50 ettari sperimentali.  Ma le muffe preoccupano i produttori bordolesi . Il seguito della notizia è sul seguente link:

https://winenews.it/it/sostenibilita-in-vigna-e-rispetto-per-lambiente-la-svolta-biodinamica-di-chateau-dyquem_390836/