Archivi categoria: Il mondo del vino

Nelle carte vini è utilissima l’indicazione la gradazione alcoolica

polizia stradaleNelle carte vini talvolta si trovano spiegazioni sui vitigni, sulla casa vinicola  etc ,  ma soltanto raramente vengono indicate le gradazioni dei vini.  Sere fa, in un ristorante reputatissimo,  ho chiesto un vino bianco sui 12 vol. Ne avevano soltanto uno,  straniero, che Gewustraminer di vendemmia tardiva, certo poco adatto a un intero pasto di pescato… Eppure l’esigenza di non essere positivi all’alcoolimetro è diffusa. Speriamo che l’abitudine di indicare le gradazioni sulle carte vini si diffonda sempre più…

E’ arrivata l’11° edizione del “Codice di denominazioni di origine dei vini”

1 codice DOCGL’ Unione Italiana Vini ha pubblicato la 11° edizione del “CODICE DENOMINAZIONi DI ORIGINE DEI VINI vini”. Ben 1.760 pagine con i disciplinari di una settantina DOCG,  più di 300 DOC, più di 100 IGT) ; nonché i provvedimenti nazionali,  quelli in attesa delle decisioni UE, ma già applicabili e tante altre informazioni tecniche. Il volume, che non può mancare nella biblioteca di chi vuol conoscere e parlare di vini, si può acquistare alla Unione Italiana Vini  -  Telefono 06/44235818 – Email: aserviziogiuridico@uiv.it.

Ostriche: ecco gli abbinamenti di vino giusti e perfetti.

Gli Italiani in viaggio in Francia prediligono spesso consumare ostriche. Ecco i giusti abbinamenti con i vini francesi

• Con ostrichePleine Mer, sovente molto profumate e iodate: un vino molto profumato e iodato , con gran carattere. Sauvignon, Sancerre, Pouilly Fumé…) o un Riesling giovane.

• Con ostriche Fine de Claire (le più diffuse), che dispongono d un sapore marino ben presente con una buona persistenza al palato: un vino secco e leggero:  Muscadet Sèvre-et-Maine-sur-Lie, Petit Chablis, Saumur blanc, Crépy…

 • Con ostriche Speciale, consistenti, con un bell’equilibrio iodio-salinità:  vini ampi e  più strutturati come un Pessac-Léognan blanc, Crozes-Hermitage blanc oppure Chignin-Bergeron.

• Con le Belon, dal gusto di nocciola e mandorla, sottili e delicate: un vino nobile, come un Grand Chenin sec du Val de Loire, ad esempio un Bourgogne Blanc non troppo potente …

Per l’abbinamento in base alla  provenienza: 

.Ostriche del Bassin de Thau : Languedoc picpoul-de-pinet, Faugères blanc, Chardonnay de Limoux ;

• Ostriche del Bassin d’Arcachon : Entre-Deux Mers,  Graves de Vayres blanc ;

• Ostriche Bretonnes : Muscadet Sèvre-et-Maine sur lie, Gros Plant, Anjou blanc sec ;

• Ostriche Vendéennes :  Blaye-côtes-de-bordeaux blanc, Haut-poitou ou un vin blanc en IGP Charente-Maritime

Con le Marennes d’Oléron: un Fief-vendéen (pissotte).

Sono abbinamenti consigliati da Paul Brunet che potrete consultare per intero sul sito Hotellerie et Restauration . La foto è tratta dal Web.


Vino arancione? Prodotto in Italia da almeno 50 anni, è un vini naturale.

Vino arancione SP68 - Dettori Bianco - SassocarloNato in Georgia più di 6 mila anni fa, il vino arancione (o ambrato) sta tornando alla grande sulle tavole europee, in particolare in Francia, dove il mensile Hotellerie et Restauration, gli ha dedicato un ampio servizio, dal quale sintetizzo che lo si ottiene facendo macerare una bianca in barrique o in anfore di terracotta interrate: più lo si fa macerare più sarà marcato il suo colore,  né rosso, né rosé, né bianco. E’ un mondo a parte  che fa ancora sgranare gli occhi. a chi non lo conosce.  E’ un vino finissimo, secco e fruttato che si sposa bene con i salumi e i formaggi e la frutta, con la cucina asiatica speziata, con una insalata di finocchio, acciughe e vinaigrette di mostarda tradizionale. C’è chi lo preferisce tra i 12° e 14 °C, chi tra gli 8 °et 10 °C  ma a questa temperatura evidenzia un po’ i tannini.

Il sito Business People scrive che, al di fuori dell’Adriatico, questo vino è ancora una sorpresa, ma occorre superare la diffidenza del consumatore, spiegando che il vino non è maderizzato, pur restando profumato. In ogni caso è un vino naturale senza erbicidi, senza pesticidi, non filtrato.

In Italia i produttori sono: Josko Gravner nel Collio, che usa uve  Ribolla e Pignolo; Angiolino Maule  con il famoso “Pico” nel vicentino) e Daniele Piccin (che lavora con Durella e Chardonnay.  Notevoli i vini arancioni (di Skerk)  Ograde, Podversic e il Kaplja, La Castellada con la Ribolla, Il Carpino con la Ribolla selezione, e Bressan che ha lo ha presentato in nuova veste e gusto partendo  dal  Pinot Grigio. Sempre nel Carso sono davvero luminose le Vitovska Solo MM14 di Vodopivec e quella di Zidarich. In Trentino Elisabetta Foradori, il Fontanasanta: in Emilia l’Ageno; in  Toscana il Daphne, il Terre a Mano Bacchereto,  il Bianco de La Maliosa; in Irpinia il Don Chisciotte; nelle isole l’ SP68, il Renosu e il Dettori.

Il Prof. Alessandro Carassale relatore al Convegno sui vini a Bordeaux

Ecco il programma nell’ambito del quale, il 5 ottobre prossimo, il “nostro” prof Alessandro Carassale, terrà una relazione sui vini Passiti liguri. Sono certo che i Francesi apprezzeranno e scopriranno degli aspetti poco conosciuti, ma interessantissimi, dei nostri vini…  Complimenti!

Jeudi 4 octobre 9h15 :

accueil des participants 9h30 : ouverture du colloque 10h00 : Conférence inaugurale – Pascal Reigniez (Université de Paris 8) : “Aux racines de la vitivinisphère : le vignoble de la Géorgie” Des modèles uniques ou dupliqués à l’envi • 10h30 – Laurent Bouby (Université de Montpellier) “Une parentèle particulière de cépages antiques” • 11h00 – Jean Pierre Brun (Professeur au Collège de France) : “Le goût des vins romains” • 11h30 – Christophe Caillaud (Musée de Vienne – Saint Romain en Gal) : “Le vin de jarre hier et aujourd’hui” • 14h00 – Guillaume Grillon (Université de Bourgogne) : “Typologie des vins à la fin du Moyen-âge” • 14h30 – Philippe Bruniaux (Maire Adjoint à la Culture d’Arbois) : “La vigne de Pasteur” • 15h00 – Claudine Wolikow (Chaire UNESCO “Culture et Traditions du Vin”) : “Le Rosé des Riceys, conservatoire du vin vermeil en Champagne” 15h30 : Pause • 15h45 – Stéphanie Lachaud (Université Michel de Montaigne Bordeaux 3) : “Château d’Yquem, aux origines des grands liquoreux” • 16h15 – Aline Lonvaud (Université de Bordeaux 2) : “Les vins de voile” • 16h45 – Giorgio Masellis (Universita degli Studi di Milano, Italie) : “Du Sassicaia à la “révolution” des supertuscans” 17h15 : Discussion 18h00 : Dégustation animée par le Bureau Interprofessionnel des Vins de Bourgogne

Vendredi 5 octobre

Contraintes naturelles et génie des hommes pour des modèles atypiques • 9h30 – Guillaume Giroir (Université d’Orléans) : “La notion de “singularité viti-vinicole” : le cas du vin de glace” • 10h00 – Joël Rochard (IFV) : “Un vignoble en conditions extrêmes, celui de Lanzarote” • 10h30 – Rodrigo Lopez Plantey (Université Nationale de Cuyo, Argentine) : “Altura Maxima, Bodega Colomè (Province de Salta, Argentine), plus haut vignoble du monde” 11h00 : Pause • 11h15 – Arnaud Orsel (Adjoint de Direction à la Confrérie des Chevaliers du Tastevin) : “Les vins tastevinés” • 11h45 – Felicia Dumas (Université A.I. Cuza de Iasi, Roumanie) : “Les vins monastiques en Roumanie : histoire, cépages, usages et appellations” • 14h15 – Alain Carbonneau (Montpellier SupAgro) : “L’adaptation de la vigne aux environnements extrêmes : Les vignobles flottants de Thaïlande” • 14h45 – Olivier Jacquet (Chaire UNESCO “Culture et Traditions du Vin”) : “De drôles de vins au temps des fraudes” 15h15 : Pause • 15h30 – Audrey Moutat (Université de Limoges) : “Les vins naturels, singuliers à plus d’un titre” • 16h00 : Michel Afram (Président Directeur Général de l’Institut Agricole de Recherche du Liban) : “Le retour du vignoble à Baalbeck : du pavot à la vigne” • 16h30 : Francis Brumont (Université de Toulouse Jean Jaurès) : “Pacherenc de Vic-Bilh, un petit vignoble méconnu” (sous réserve) • 17h00 : Alessandro Carassale (Université de Gênes, Italie) : “Les vins passerillés des Cinque Terre et de Ligurie” 17h30 – 18h00 : Discussion 18h15 – 19h15 : Concert dans le Grand Cellier du Château

Samedi 6 octobre

9h30 : Table ronde de clôture « Le modèle bourguignon, unique ou pluriel ? », présidée par Christian Vanier, Directeur Général du Bureau Interprofessionnel des Vins de Bourgogne • Christian Vanier (Directeur Général du BIVB) : “L’ADN de la Bourgogne viticole : « Le millésime, le terroir et le vigneron” • Eric Vincent (INAO) : “Les AOC de Bourgogne, une mosaïque de territoires viticoles” • Jean-Pierre Garcia, Thomas Labbé, Guillaume Grillon (MSH-Dijon et UMR ARTEHIS) : “Les climats viticoles en Bourgogne et ailleurs” • Gérard Ferrière (Jardin des Sciences de Dijon – Muséum d’Histoire Naturelle de Paris) : “Le renouveau du vignoble dijonnais” • Robert Boidron (IFV) : “Le rayonnement du pinot noir dans la vinisphère” 11h15 – 11h45 : Discussion 15h15 : Visite de domaine

Ecco i 100 vini TOP. Per il Gatti-Massobrio, 3 sono nel Ponente Ligure.

 

I Top Hundred 2017: le novità che saliranno sul palco di Golosaria

I Top Hundred di Papillon,  sul palco di Golosaria, domenica 12 novembre,  per la prima volta, perché da 15 anni, non viene mai premiata la cantina degli anni precedenti.

Quest’anno sono stati aggiunti, dallo scorso anno, i “Fuori di top”;  cantine, per lo più piccole o piccolissime e spesso nuove, con vini eccezionali scoperti a chiusura della selezione effettuata con degustazioni collettive. In questo caso i 30 vini, sono stati promossi direttamente sul campo o da Massobrio o da Gatti, quindi senza passare dalle degustazioni plenarie.

A completare il quadro la scelta di 25 Cantine del cuore ossia Ever Green che rappresentano quelle realtà storiche, già premiate con il Top Hundred, ma che vivono un costante miglioramento della loro offerta. E come cantine, in questo caso (quindi la produzione complessiva dei vini) meritano una citazione a sé stante. 

Come ogni anno, il riconoscimento dei Top Hundred ha anche i top dei Top, ossia l’eccellenza per ogni categoria. Per i vini bianchi è l’Adarmando di Tabarrini di Montefalco (Pg); per i rossi, il vino Hurlo di Garbole di Tregnago (Vr)per gli spumanti il Franciacorta Brut “Simbiotico” di Villa Crespia di Adro (Bs); per i passiti il Moscato di Noto “Notissimo” di Riofavara di Ispica (Rg)
Ecco la lista completa di Top Hundred e Fuori di Top (questi ultimi indicati con l’asterisco) quindi quella delle cantine Ever Green.

LIGURIA 

  • CASTELNUOVO MAGRA (SP) GIACOMELLI Colli di Luni Vermentino “Boboli” 2016
  • CASTELNUOVO MAGRA (SP) OTTAVIANO LAMBRUSCHI Colli di Luni Vermentino “Costa Marina” 2017
  • * FINALE LIGURE (SV) CASCINA DELLE TERRE ROSSE Riviera Ligue di Ponente Pigato Terre Rosse 2016 (fuoriditop) 
  • * PORNASSIO (IM) GUGLIERAME Ormeasco di Pornassio 2016 (fuoriditop) 
  • * SANREMO (IM) CALVINI Moscatello di Taggia 2017 (fuoriditop) 
  • SARZANA (SP) LEGNANI STEFANO Ponte di Toi Bianco 2016
  • * SESTRI LEVANTE (GE) CANTINE SEGESTA Golfo del Tigullio-Portofino Spumante “Baia delle Favole” (fuoriditop)

Ecco la classifica nelle altre regioni italiane:

VALLE D’AOSTA 

  • * AYMAVILLES (AO) COOPERATIVA CAVE DES ONZE COMMUNES Vallée d’Aoste Pinot Gris 2017 (fuoriditop)
  • DONNAS (AO) PIANTA GROSSA Vallée d’Aoste Nebbiolo “396″ 2016
  • * PONT-SAINT-MARTIN (AO) MAISON MAURICE CRETAZ Vallée d’Aoste Petite Arvine “Lie” 2016 (fuoriditop)

PIEMONTE 

  • AGLIANO TERME (AT) LA LUNA DEL ROSPO Barbera d’Asti “Silente” 2014
  • * ALBA (CN) PIO CESARE Barbaresco 2014 (fuoriditop)
  • ALBUGNANO (AT) CA’ MARIUCCIA Albugnano Superiore “Il Tato” 2016
  • BARBARESCO (CN) RIVELLA SILVIA Barbaresco “Guido Rivella” 2015
  • * BRIONA (NO) CASTALDI Fara 2012 (fuoriditop)
  • CALLIANO (AT) PODERI GIROLA Piemonte Grignolino “Il Sanpietro” 2015
  • CANELLI (AT) VIGNETI ALIBERTI Barbera d’Asti “Il Bricco” 2015
  • * CASSINE (AL) VILLA FELICE Piemonte Albarossa “16” 2011 (fuoriditop)
  • CHIAVERANO (TO) MATTEO RAVERA CHION Erbaluce di Caluso 2016
  • COSSATO (BI) CENTOVIGNE Coste della Sesia “Centovigne” 2012
  • COSTIGLIOLE D’ASTI (AT) CASE CORINI Centin 2011
  • COSTIGLIOLE D’ASTI (AT) SANT’ANNA DEI BRICCHETTI Barbera d’Asti “Ricordi” 2016
  • CUREGGIO (NO) LA CAPUCCINA Colline Novaresi Nebbiolo “Opera 32” 2015
  • DOGLIANI (CN) CARAGLIO Dogliani Superiore “Daj Butaj” 2015
  • DIANO D’ALBA (CN) ABRIGO GIOVANNI Dolcetto di Diano d’Alba “Sorì dei Crava” 2015
  • GHEMME (NO) LA TORRETTA Ghemme “Il Motto” 2011
  • LOAZZOLO (AT) ISOLABELLA DELLA CROCE Loazzolo Moscato Vendemmia Tardiva “Solìo” 2007
  • MAGLIANO ALFIERI (CN) LE MORE BIANCHE Roero “Vigna San Bernardo” 2015
  • MONFORTE D’ALBA (CN) CASCINA FONTANA Barolo 2014
  • MONTEGIOCO (AL) CASCINA SALICETTI Colli Tortonesi Timorasso “Ombra di Luna” 2016
  • * NEVIGLIE BERA Langhe Rosso “Sassisto” 2015 (fuoriditop)
  • * PARODI LIGURE (AL) LE MARNE Gavi “Marne Oro” 2008 (fuoriditop)
  • PETTENASCO (NO) CASCINA EUGENIA 1641 Vino Rosso Pinot Nero 2013
  • PINO D’ASTI (AT) CANTINA MOSPARONE Freisa d’Asti Superiore 2011
  • SANTO STEFANO ROERO (CN) CHIESA Roero Arneis “Quin” 2016
  • * STAZZANO LORENZO BOTTAZZI – TENUTA MONTEROSSO Colli Tortonesi Timorasso “Italo” 2016 (fuoriditop)
  • TAGLIOLO MONFERRATO (AL) CASCINA BORGATTA Dolcetto di Ovada 2013
  • VIARIGI (AT) BORTOLIN VALENTINA CARLOTTA AZ. AGR. – LA CASCINETTA Ruchè di Castagnole M.to 2016

LOMBARDIA 

  • BORNATO (BS) BIONDELLI Franciacorta Satèn
  • CANNETO PAVESE (PV) FRANCESCO MAGGI Oltrepò Pavese Buttafuoco Storico “Vigna Costera” 2013
  • * CANNETO PAVESE (PV) PIOVANI MASSIMO Buttafuoco Vigna Bricco in Versira 2015 (fuoriditop)
  • * CANNETO PAVESE (PV) BRUNO VERDI Bonarda Possessione di Vergombera 2017 (fuoriditop)
  • CAPRIANO DEL COLLE (BS) LAZZARI Capriano del Colle Rosso Riserva “Riserva degli Angeli” 2015 (TOP DEI TOP ROSSI)
  • CAZZAGO SAN MARTINO (BS) 1701 Franciacorta Vintage Dosaggio Zero 2011
  • * CELLATICA (BS) CORBELLINI Franciacorta Extra Brut Blanc de Blancs “Argile” (fuoriditop) CORVINO SAN QUIRICO (PV) TENUTA MAZZOLINO Oltrepò Pavese Pinot Nero “Noir” 2014
  • DESENZANO DEL GARDA (BS) MONTONALE Lugana “Orestilla” 2014
  • * LOSINE (BS) LA MURACA Valcamonica Rosso 2011 (fuoriditop)
  • MESE (SO) MAMETE PREVOSTINI Valtellina Superiore Inferno “La Cruus” 2015
  • MONTALTO PAVESE (PV) CANTINE DI MEZZALUNA Oltrepò Pavese Pinot Nero 2009
  • SANTA MARIA DELLA VERSA (PV) TENUTA QUVESTRA Oltrepò Pavese Metodo Classico Rosé “Zephiro”
  • TORRE DE’ ROVERI (BG) QUATTROERRE GROUP – VILLA DOMIZIA Terre del Colleoni Manzoni Bianco “.Uno Villa Domizia” 2016

VENETO 

  • BARDOLINO (VR) DELIBORI Trevenezie Merlot 2016
  • BARDOLINO (VR) VILLA CALICANTUS Bardolino Superiore “Avresir” 2013
  • FARA VICENTINO (VI) TRANSIT FARM Breganze Rosso “Botacin” 2012
  • LAZISE (VR) LE TENDE Custoza 2016
  • MARANO DI VALPOLICELLA (VR) NOVAIA Valpolicella Classico Superiore “I Cantoni” 2013
  • MONTECCHIA DI CROSARA (VR) SANDRO DE BRUNO Soave Colli Scaligeri “Scaligeri” 2017
  • * MONTEFORTE D’ALPONE (VR) DAMA DEL ROVERE Durello Metodo Classico 24 mesi (fuoriditop)
  • MONTEFORTE D’ALPONE (VR) LA MANDOLARE Soave Classico Superiore “Monte Sella” 2014
  • MONTEFORTE D’ALPONE (VR) NARDELLO Soave Classico “Vigna Turbian” 2016
  • * SAN PIETRO IN CARIANO (VR) AZIENDA AGRICOLA BEGALI LORENZO Rosso Tigiolo 2014 (fuoriditop)
  • SOAVE (VR) CANTINA DI SOAVE Lessini Durello Brut “Settecento33”
  • SOMMACAMPAGNA (VR) TAMBURINO SARDO Custoza Superiore “La Guglia” 2015
  • VALDOBBIADENE (TV) DRUSIAN FRANCESCO Valdobbiadene Superiore Cartizze Dry
  • VÒ (PD) AZ. BIOLOGICA ALLA COSTIERA Veneto Bianco “Terreni Bianchi” 2016

TRENTINO 

  • * FAEDO (TN) GRAZIANO FONTANA Trentino Muller Thurgau 2017 (fuoriditop)
  • TRENTO MASO MARTIS Trentodoc Extra Brut Rosé Riserva 2014 (TOP DEI TOP bollicine)

ALTO ADIGE 

  • BOLZANO FRANZ GOJER GLÖGGLHOF Alto Adige Lagrein Riserva 2013
  • * CORTACCIA SULLA STRADA DEL VINO (BZ) BARON WIDMANN Alto Adige Gewürztraminer 2006 (fuoriditop)
  • CORTINA SULLA STRADA DEL VINO (BZ) TENUTA PETER ZEMMER Alto Adige Lagrein “Raut” 2014

FRIULI VENEZIA GIULIA 

  • CORMONS (GO) BLAZIC Collio Malvasia 2016
  • CORMONS (GO) RONCO DEL GELSO Friuli Isonzo Cabernet 2015
  • DOLEGNA DEL COLLIO (GO) PASCOLO Collio Friulano 2016
  • DUINO AURISINA (TS) SKERK Venezia Giulia “Ograde” 2014
  • * FAEDIS (UD) RONC DAI LUCHIS Spumante Brut Metodo Classico “Nui” (fuoriditop)
  • MUGGIA (TS) GIORGIO NICOLINI Venezia Giulia Malvasia 2016
  • SAN GIOVANNI AL NATISONE (UD) CANTARUTTI ALFIERI Friuli Colli Orientali Pignolo 2008

EMILIA ROMAGNA 

  • MARZABOTTO (BO) AL DI LÀ DEL FIUME Emilia “Dagamò” 2015
  • * PREDAPPIO (FC) CHIARA CONDELLO Romagna Sangiovese Predappio 2015 (fuoriditop)
  • TREVOZZO NIBBIANO (PC) TENUTA COLOMBAROLA Gandinaia 2015
  • * ZIANO PIACENTINO (PC) GUALDORA Spumante Brut Metodo Classico “dal tramonto all’alba” (fuoriditop)

TOSCANA 

  • CARMIGNANO (PO) TENUTA DI ARTIMINO Carmignano Vin Santo Occhio di Pernice 2011
  • CASTAGNETO CARDUCCI (LI) PIETRANOVA – SOC. AGR. TRINGALI-CASANUOVA Bolgheri Superiore Merlot “Liborio” 2013
  • CASTAGNETO CARDUCCI (LI) PODERE CONCA Bolgheri Rosso “Agapanto” 2016
  • CASTEL DEL PIANO (GR) PARMOLETO Montecucco Rosso 2014
  • * CHIANCIANO TERME (SI) AGRICOLA FONTANELLE Chianti “Il RI.VA.LE” 2012 (fuoriditop)
  • CORTONA (AR) EREDI TREVISAN Cortona Syrah “Candito” 2015
  • MONTALCINO (SI) ALBATRETI Brunello di Montalcino 2012
  • * MONTALCINO (SI) COL D’ORCIA Brunello di Montalcino “Nastagio” 2012 (fuoriditop)
  • MONTALCINO (SI) VILLA I CIPRESSI Brunello di Montalcino 2013
  • MONTESCUDAIO (PI) LE COLLINE DI SOPRA Costa Toscana Rosso “Eola” 2015
  • PALAIA (PI) USIGLIAN DEL VESCOVO Toscana “MilleEottantatre” 2012
  • POGGIO A CAIANO (PO) PIAGGIA Carmignano Riserva “Piaggia” 2012
  • * SIENA LA LASTRA Vernaccia di San Gimignano 2016 (fuoriditop)

MARCHE 

  • CASTORANO (AP) VALTER MATTONI Marche Trebbiano “Trebbien” 2014
  • MAIOLATI SPONTINI (AN) PIEVALTA Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Riserva “San Paolo” 2015
  • * MONTECAROTTO (AN) COL DI CORTE Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico “Vigneto di Tobia” 2016 (fuoriditop)

UMBRIA 

  • MONTEFALCO (PG) FONGOLI Montefalco Sagrantino 2012
  • MONTEFALCO (PG) TENUTA ROCCA DI FABBRI Montefalco Rosso 2014

LAZIO 

  • BELLEGRA (RM) CANTINE RICCARDI REALE Olevano Romano Cesanese “Collepazzo” 2015
  • GRADOLI (VT) LA CARCAIA Lazio Rosso “Vittoria” 2009
  • * OLEVANO ROMANO (RM) MIGRANTE Olevano Romano Cesanese “Terre Olibani” 2009 (fuoriditop)
  • SAN VITO ROMANO (RM) SANVITIS Lazio Bellone 2016

ABRUZZO 

  • ATRI (TE) VILLA MEDORO Terre di Chieti Pecorino 2016
  • * SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA (TE) DI UBALDO LUIGI Abruzzo Pecorino “Parè” 2015 (fuoriditop)

CAMPANIA 

  • * LAPIO (AV) TENUTA SCUOTTO Greco di Tufo 2016 (fuoriditop)
  • MONTEFALCIONE (AV) JOAQUIN Fiano di Avellino “Vino della Stella” 2012
  • * MONTEFREDANE (AV) DRYAS Campania Fiano “Griseo” 2014 (fuoriditop)
  • TERZIGNO (NA) VILLA DORA Lacryma Christi del Vesuvio Bianco “Vigna del Vulcano” 2016

PUGLIA 

  • CAROSINO (TA) TENUTE SALENTINE Salento Rosso Appassimento “76 Monete” 2017
  • CAROVIGNO (BR) CARVINEA Salento Rosso “Sierma” 2009
  • CASTELLANETA (TA) L’ARCHETIPO Puglia Primitivo Aglianico 2011
  • MARTINA FRANCA (TA) I PÀSTINI Valle d’Itria Susumaniello “VersoSud” 2016
  • *TRINITAPOLI (BT) BIO CANTINA COOP F.LLI GIANATTASIO Bombino Bianco 2016 (fuoriditop)
  • TROIA (FG) DECANTO Tavoliere delle Puglie Nero di Troia “Unus” 2016
  • * TURI (BA) CASA VINICOLA COPPI Puglia Primitivo “Cantonovo” 2015 (fuoriditop)

CALABRIA 

  • CIRÒ MARINA (KR) SERGIO ARCURI Calabria Rosato “Il Marinetto” 2017
  • MANGONE (CS) CANTINE SPADAFORA 1915 Donnici Magliocco “1915” 2013
  • * SPEZZANO DELLA SILA (CS) MAGNA GRAECIA Calabria Bianco “Gaudio” (pecorello, chardonnay) 2017 (fuoriditop)

SICILIA 

  • ACATE (RG) VALLE DELL’ACATE Cerasuolo di Vittoria Classico 2015
  • CAMPOREALE (PA) VALDIBELLA Sicilia Nero d’Avola “Respiro” 2017
  • * CATANIA THERESA ECCHER Etna Bianco “Alizèe” 2015 (fuoriditop)
  • LIPARI (ME) TENUTA DI CASTELLARO Terre Siciliane “Bianco Pomice” 2016
  • MENFI (AG) GURRA DI MARE Terre Siciliane “Tirsat” 2014
  • * MISTERBIANCO (CT) PELLEGRINO G. & MOTTA Terre Siciliane Bianco “Uve d’Agosto” 2016 (fuoriditop)
  • PACHINO (SR) FEUDO LUPARELLO Moscato Passito di Noto 2017 (TOP DEI TOP PASSITI)
  • PALERMO LANTIERI – PUNTA DELL’UFALA Malvasia delle Lipari Passito 2011
  • PARTINICO (PA) RIGOGLIOSI Terre Siciliane Catarratto “Falcoreale” 2017
  • TRAPANI FONDO ANTICO Terre Siciliane Bianco “Il Coro di Fondo Antico” 2016 (TOP DEI TOP VINI BIANCHI)
  • * VALLEDOLMO (PA) CASTELLUCCI MIANO Sicilia Valledolmo Contea di Scalfani Bianco Catarratto “Miano” 2017 (fuoriditop)
  • * VITTORIA (RG) TENUTA BASTONACA Cerasuolo di Vittoria 2015 (fuoriditop)

SARDEGNA 

  • CABRAS (OR) ATTILIO CONTINI Vermentino di Sardegna Biologico “Mamaioa” 2016
  • CALASETTA (SU) BIOMAR COOP. AGRICOLA Carignano del Sulcis “1 il Bio” 2016
  • * GERGEI (SU) OLIANAS Isola dei Nuraghi “Migiu” 2016 (TOP DEI FUORI DI TOP)
  • * SANLURI (MC) Semidano di Sardegna “Godot” 2017 (fuoriditop)
  • SERDIANA (SU) ANTONELLA CORDA Cannonau di Sardegna 2016
  • TELTI (SS) LA NEULA Vermentino di Gallura “Neulas” 2016
  • TRESNURAGHES (OR) SALTO DI COLORAS – ANGELO ANGIOI Malvasia di Bosa Riserva “Salto di Coloras” 2010
  • ZEDDIANI (OR) SILVIO CARTA Vernaccia di Oristano Riserva 2004

LE CANTINE “MEMORABILI” DEL 2018 

Valle d’Aosta 

  • Institut Agricole Régional – Aosta (AO)

Piemonte 

  • La Montagnetta – Roatto (AT)

Liguria 

  • Maccario Dringenberg – San Biagio della Cima (IM

Lombardia 

  • Barone Pizzini – Provaglio D’Iseo (BS)

Veneto 

  • Zymè – San Pietro in Cariano (VR)

Trentino 

  • Azienda Agricola Eredi di Cobelli Aldo – Lavis (TN)

Alto Adige 

  • Cantina Tramin – Termeno sulla Strada del Vino (BZ)

Friuli 

  • Tenuta Stella – Dolegna del Collio (GO)

Emilia Romagna 

  • Tenuta Santini – Coriano (RN)

Toscana 

  • Isole e Olena – Barberino Val D’Elsa (FI)

Marche 

  • Le Caniette – Ripatransone (AP)

Umbria 

  • Roccafiore – Todi (PG)

Lazio 

  • San Giovenale – Blera (VT)

Abruzzo 

  • Praesidium – Prezza (AQ)

Molise 

  • Catabbo – San Martino in Pensilis (CB)

Campania 

  • Masseria Frattasi – Montesarchio (BN)

Puglia 

  • Morella – Manduria (TA)

Basilicata 

  • Masseria Cardillo – Bernalda (MT)

Calabria 

  • Cataldo Calabretta Viticoltore – Cirò Marina (KR)

Sicilia 

  • Gulfi – Chiaramonte Gulfi (RG)

Sardegna 

  • Murales – Olbia (SS)