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Sushi e salute. La cautela è opportuna. Il Bacillus Cereus…

sushi images (1)“Questa particolare cucina giapponese non è più una novità, sul mercato i ristoranti si fanno concorrenza con proposte fusion o rivisitazioni multiculturali, ma quanti sanno che il protagonista del sushi non è il pesce crudo bensì il riso?” Ne scrive Italia a Tavola. Il link è il seguente: https://www.italiaatavola.net/professioni/gestione-norme-sindacati/2019/9/15/sushi-salute-quali-rischi-anche-riso-puo-far-danni/62592/

“.

La carne? Il settore si “difende” proponendo prodotti di maggior qualità.

grigliata di carneNegli anni in cui scendono i consumi di carne nella cucina di casa, la ristorazione può ancora dare un posto importante ai piatti a base di carne? La risposta è decisamente positiva, a condizione che ci si concentri sulla qualità, la tracciabilità e un approccio sostenibile. C’è una interessante analisi sul link seguente:

Ristoranti: finalmente vedremo il carrello dei formaggi ?!?

formaggi da Sala e Cucina.itLa portata dei formaggi è ancora tenuta in una certa considerazione in Francia. Oltretutto aiuta a fare dei conti. 30 anni orsono al Negresco di Nizza, ai tempi di Maximin, arrivava al tavolo, anche se non richiesta, una tentazione vera e propria: 100 formaggi, ognuno con cartellino con il nome. In Italia i formaggi al ristorante hanno sempre avuto scarsa considerazione e, da un po’ di tempo, ancor meno… . “Se le produzioni lattiero-casearie hanno avuto un declino nella ristorazione – a titolo esemplificativo c’è la scomparsa del carrello – ora è il momento di un’inversione di rotta. Una rivoluzione che può partire dai numerosi Formaggi Dop italiani, che hanno bisogno di trovare un sistema di comunicazione efficace.” E’ l’inizio di un interessante articolo che trovate sul seguente link: https://www.italiaatavola.net/alimenti/latticini-e-uova/2019/8/3/formaggi-diversificare-offering-valore-aggiunto-per-ristorazione/62028/

Prosciuttodi Parma: due settimane ferma la marchiatura per 3,5 milioni di pezzi.

La Notizia

“Non c’è pace per il prosciutto (di Parma). A meno di 12 mesi dall’inchiesta che aveva portato alla “smarchiatura” di quasi un milione di cosce da suini risultati fecondati con semi di maiali danesi, l’allarme torna a suonare; quattro ispettori dell’Istituto Parma si sono dimessi “per le difficoltà di gestione e le scelte non condivise con i soci dell’organizzazione”, la marchiatura delle cosce è fermada due settimane e negli impianti di stagionatura versano in una sorta di limbo 3,5 milioni di pezzi, in attesa di capire se e quando potranno ottenere la corona impressa a fuoco, simbolo del prosciutto di Parma. L’approfondimento di Ettore Livini e Francesco Nani su Repubblica.” Il tutto segnalato da Il Golosario di PaoloMassobrio.

L’Espresso al bar aumenterà: giusto? Pochi posero il problema quando esso raddoppiò con l’avvento dell’euro…

caffèIl caffè nei 150mila bar italiani costa in media 0,75 euro. Per un ESPRESSO si utilizzano 7 grammi di macinato pari a un costo di 0,33 centesimi (contro un costo di 0,12 centesimi fatto in casa.  Confcommercio indica che la media europeea dei prezzi al bar per il caffè è di € 2,60. I bar vogliono aumentare… Ne scrive anche Paolo Massobrio su Il Golosario di oggi, ma ho tratto i dati di cui sopra dall’articolo di cui al seguente link al quale vi rimando per approfondimenti. www.dissapore.com/locali/il-prezzo-del-caffe-al-bar-e-giusto/