Tutti gli articoli di Luigino Filippi

Regina Margherita – La cena di venerdì 20 febbraio 2015

Il ristorante Regina Margherita

propone

“Tutto cotto nella Terracotta”

Polpo in pignatta alle verdure salentine con bruschetta di pane di Triora e cicoreddhe

 Minestra di fregula sarda con cozze e vongole allo zafferano e pane Carasau

Capra e fagioli di Pigna

Gratin di prugne al moscato caramellato allo zucchero di canna e gelatina al vino rosso

Prezzo: € 30 bevande escluse

Bordighera Piazza Eroi della Libertà 22 (stazioneFFSS) 

               Gradita la prenotazione 0184-998180

Boicottiamo i maleducati in cucina?!

Il sito A Tabula denuncia violenze e sgarbi nelle cucina di reputati ristoranti francesi. Per saperne di più basta aprire su Google il seguente link:

http://www.atabula.com/affaire-robuchon-mail-ducasse-college-culinaire/

o anche il segunte:

http://www.atabula.com/violences-en-cuisine-que-lomerta-cesse/

Io qualche volta ho percepito nettamente dalla sala gli urli da Unni provenienti dalla cucina, ma anni orsono, in un ristorante a Nice in Rue Alphonse Karr, in un ristorante d’albergo a Juan les Pins a bordo della celebre pineta, in un ristorante di campagna a Saint Martin du Var e quelli di uno chef bravissimo ma di caratteraccio che ha avuto locali a Nice, La Colle, JLP e Cagnes.

In Italia in verità non mi è mai capitato, anzi no, c’era un grande bestemmiatore a Sanremo poi passato a Santo Stefano al Mare… ma non so di altri …

Certo che gli chef screanzati  e,  conseguentemente diseducatori, che in televisione strapazzano dei poverini che sperano di emergere, con violenze verbali indegne di uomini civili, non danno un grande esempio ai giovani cuochi e neppure ai loro… figli. Ma così va il mondo degli omuncoli televisivi d’oggi…

Rimedi ? Certo, boicottarli ! Non mettere  piede nei loro ristoranti e, se li troviamo accidentalmente in TV, cambiare subito canale.

In fondo al mondo nessuno, ma proprio nessuno, si è mai rivelato indispensabile…

Viaggi esoterici,olistici, spirituali, sacri…? C’è una organizzazione!

ORIENTARSI    – INTERNATIONAL TRAVEL CONSULTANTS

TOUR & TRAVEL DESIGNER

 

VIAGGI ESOTERICI , OLISTICI, SPIRITUALI , SACRI ,BENESSERE, ALIMENTAZIONE, NATURA  SU MISURA

Orientarsi  Olistic collega i siti sacri di tutto il pianeta con le diverse tappe del risveglio spirituale e riscopre le relazioni profonde tra cosmogonia, geografia, simbologia, storia, scienza, esoterismo, simboli e culti.  

In questo momento storico di grandi cambiamenti, nel quale sempre più forte è l’esigenza di una società equilibrata e giusta, in cui il rispetto degli altri e del pianeta siano valori imprescindibili, Orientarsi si propone come punto di incontro per l’organizzazione di viaggi di tutti coloro – singoli, gruppi o comunità – che operano nell’ambito della ricerca interiore e delle discipline olistiche. 

Le persone ed i gruppi animati da forti ideali di servizio etici e spirituali sono i protagonisti di una nuova cultura e di una nuova pratica, che propone risposte e strategie per una nuova visione dell’integrazione, del rispetto e della crescita degli esseri umani, in cui ragione e sensibilità trovano un nuovo punto d’incontro.

 I viaggi che proporremo saranno tematici, oppure mirati a precisi luoghi, noti o meno noti.

  Europa :

Abbiamo intenzione di effettuare anche  dei tour, della durata approssimativamente di 6, 8 giorni, in paesi vicini al nostro, con l’intenzione di visitare siti poco o niente battuti dai tour tradizionali. Vogliamo ripercorrere alcuni antichi sentieri, visitare vecchie fortezze dal passato colmo di storiaantiche abbazie, con segni misteriosi lasciati da chi ha percorso a suo tempo un cammino iniziatico e ha voluto lasciarne traccia.

Mondo:

 Le mete proposte avranno come scopo un percorso attorno all’ “Uomo in cammino”, pervaso da quello spirito di “nomadismo di ricerca” che sino dagli albori dell’umanità si nasconde in ciascun individuo ed è pronto a riemergere appena ce ne siano opportunità e condizioni, sempre e comunque, con “l’Uomo” al centro di tutto.
Un programma teso a portare verso le oasi del silenzio, dove ascoltare e confrontarsi con voci provenienti dall’interiorità, dalla cultura, dalla tradizione ed anche dalla religiosità, intesa come ricerca del Sacro.
Luoghi emblematici, luoghi sacri, luoghi nei quali percepire la forza della Madre Terra.  Mete vicine e lontane, sempre accompagnati da guide che ci possano illuminare il cammino

Alcuni esempi:

Il Marocco dei sufi, il Buthan dei tantrici, l’Himalaya dei mistici. C’è tutto un mondo denso di suggestioni da vedere con altri occhi, fatto di spettacoli naturali e di tradizioni ancestrali. Proposte per viaggi esoterici alla ricerca del senso del sacro.

Viaggio in Bhutan : Un modo inusuale di avvicinarsi alla regione himalayana forse più imperscrutabile, il Regno del Drago Tonante dove è ancora viva la tradizione tantrica alla quale i partecipanti potranno avvicinarsi nel modo più naturale possibile.
Un viaggio-illuminazione, in linea con la filosofia di Orientarsi, che associa alla scoperta dei luoghi (Paru, Thimpu, la capitale, Begana, Bhumthang, tra gli altri) la pratica di rituali e l’incontro con i protagonisti della cultura locale (monaci, allievi, maestri, mistici tantrici etc.), indispensabili per vivere il viaggio da dentro, come veri esploratori d’anime.

Marocco dei Sufi :un tour mistico che consente ai viaggiatori di entrare in contatto con le tradizioni ancestrali più profonde di questo Paese. Il Sufismo è un filone di pensiero fortemente mistico con strette radici nelle zone rurali, quelle abitate soprattutto da popolazioni berbere.

 

Karakorum e Himalaya .Nella regione più spirituale del mondo è ambientato, invece, il viaggio-avventura proposto per 21 giorni tra Karakorum e Himalaya. Dopo la visita della città vecchia di Delhi, in treno si raggiunge Amristar, capoluogo dello stato del Punjab, per visitare il famoso Tempio d’Oro, luogo sacro dei Sikh, e in aereo si arriva a Srinagar, la città più a nord dell’India. Dopo aver ammirato palazzi di varie epoche, templi di varie religioni e gli splendidi giardini moghul, si inizia a risalire l’alta valle del Kashmir lungo le pendici del Karacorum tra canyon, nevai e ghiacciai, con sullo sfondo le più alte montagne della terra.
Entrati in Ladakh si visitano piccoli villaggi e numerosi monasteri ma resta anche il tempo per percorrere la carrozzabile più alta del pianeta, solo di recente aperta agli stranieri, e per osservare le incredibili dune di sabbia di Hundar, un vero deserto d’alta quota circondato da ghiacciai.  Il percorso di ritorno dal capoluogo Leh avviene lungo le pendici meridionali dell’Himalaya, tra scenari sempre esaltanti; si attraversa lo stato indiano montuoso e collinare dell’Himacal Pradesh fino a Shimla, da dove si rientra in treno a Delhi.. 

 

 

 

 

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