Tutti gli articoli di Luigino Filippi

Ecco i 21 ristoranti più costosi del mondo… Il 21° sarebbe a Modena

risto costosi(1)E’ la classifica dei “Most Expensive Restaurants in the World” del 2019 , redatta dal portale americano https://www.thestreet.com/):

Il n. 1  il  Sublimotion di Ibiza con un minimo di 1.850 dollari,

Il 2° è il Masa di New York a 595 dollari.

Il 3° è l’Ultraviolet di Shanghai a 570 dollari.

Il 4° è il Kitcho Arashiyama di Kyoto a 380 a 570 dollari.

Il 5° è l’Aragawa di Tokyo a 560 dollari.

Il 6° è il Restaurant Guy Savoy di Parigi a 536 dollari.

Il 7° è l’Arpege di Parigi dai 196 ai 471 dollari,

l’ 8° è The French Laundry di Yountville, in California, dai 325 ai 450.

Il 9° è il Joël Robuchon di Las Vegas, dai 190 ai 445 dollari.

Il 10° è il Plaza Athénée Maison Parigi dai 236 ai 443 dollari.

L’11°è  il Maison Pic di Valence: 135 dollari a pranzo e 426 a cena,

ll 12° è  Le Meurice di Parigi con 426 dollari.

Il 13° è all’ Hotel De Ville di Crisser (CH) con 400 dollari,

Il 14° è la Private East Room del Per Se di New York con 400 dollari.

Il 15° è l’Urasawa di Los Angeles con 395 dollari.

Il 16° l’Alinea, a Chicago dai 205 ai 395 dollari.

Il 17° è l’Ithaa, nell’isola di Conrad Rengali alle Maldive a 390 dollari.

Il 18° il Noma di Copenaghen,  in media 375 dollari.

Il 19° è lo Chef’s Table at Brooklyn Fare di New York a 362 dollari.

Il 20° è L’Eleven Madison Park di New York a 335 dollari.

Il 21° è L’Osteria Francescana di Modena con il menu da 12 portate    a 325  dollari (+ 213 dollari per abbinamento vini ad hoc). Dove nel 2013 io avevo consumato un più contenuto Menu Degustazione a 150 euro

Per la notizia completa il link è il seguente: https://winenews.it/it/il-sublimotion-di-ibiza-e-il-ristorante-piu-caro-al-mondo-losteria-francescana-al-n-21_397347/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=winenews-1&utm_content=la-prima

 

 

 

turismo e agricoltura: Ci vuole una VISIONE D’INSIEME E NON IMPROVVISARE, quando si governa!

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(credito foto: temi.repubblica.it)

Paolo Massobrio, su Avvenire ha scritto un interessante articolo, prendendo lo spunto da due deprecabili situazioni:

“ Antonella ha realizzato un’azienda agricola in Maremma votata alla coltivazione naturale della vite. E ce l’ha fatta: 10 ettari per oltre 20.000 bottiglie del suo Bianco da uve rare, apprezzatissimo in Giappone. Ma qualche giorno fa ha scoperto che le maestranze migliori hanno deciso di licenziarsi: meglio prendere il reddito di cittadinanza. E lavorare in nero da qualche parte.

Anche Anna, che ha una rinomata osteria alle porte di Roma, vive lo stesso dramma: non si trova più personale di sala, lavapiatti… Anche qui, chi lavorava, ha scelto per quel reddito, con l’irricevibile proposta d’essere pagati in nero. A questo punto vien da domandarsi ….”

Per leggere tutto l’articolo il link è il seguente: https://www.avvenire.it/rubriche/pagine/se-non-c-e-una-visioneil-paesepuo-morire

Il Lycée Hotelier de Nice, cerca allievi del 1971 per celebrare i prossimi i 50 anni

Lycée ancien NiceNel 1971 un certo numero di felici giovanotti, lasciò il Lycée Hotelier di Nizza (foto d’epoca) per entrare nel mondo del lavoro. Questi anni dell’adolescenza  facevano parte della “Promozione Negresco” e hanno generato le molte carriere qua e là per il mondo. Oggi, molti di gli ex allievi sono pensionati…  Il Lycée oggi tenta di raccogliere il maggior numero possibile di ex-alumni di questo tempio della formazione alberghiera perché vuole organizzare un incontro nel 2021 per i 50 anni della nostra entrata nel mondo del lavoro. L’appello in teressa anche ci ha collaborato con qualcuno di loro all’epoca. L’invito è di contattare  Monsieur Yves Liboa  Tel.  0762732897

Non ci sono vini italiani tra i 50 vini più costosi del mondo: evviva !?!

vino1)Non ci sono vini italiani nella top 50 dei più costosi al mondo, ma alle etichette tricolore Wine-Searcher dedica una classifica ad hoc, la “Most Expensive Italian Wine”che elenca  i prezzi medi di migliaia di etichette, sul mercato con almeno quattro delle ultime dieci annate e presenti su almeno 5 shop online. Ecco l’elenco dei primi 10 italiani, tutti toscani e piemontesi:

1° – Barolo Riserva Monfortino di Giacomo Conterno, online (in media 1.083 euro).

2° – Masseto (678 euro)

3° – Brunello di Montalcino Riserva Case Basse di Gianfranco Soldera (627 euro).

4° – Brunello di Montalcino Riserva di Biondi Santi (491 euro)

5° – Barolo Etichetta d’Artista di Bartolo Mascarello (426 euro)

6° – Testamatta Colore di Bibi Graetz (409 euro)

7° – Vin Santo di Montepulciano Occhio di Pernice di Avignonesi (406 euro)

8° – Barolo Piè Franco Otin Fiorin di Cappellano (394 euro)

9° – Sorì San Lorenzo di Gaja (387 euro)

10°-Barolo Riserva Villero di Vietti (378 euro)

Sono tutti vini Toscani e Piemontesi, che dominano le prime 25 posizioni, dove troviamo due sole eccezioni: il Montepulciano d’Abruzzo di Valentini e l’Amarone di Dal Forno Romano.

L’articolo completo è sul sito di WINE NEWS al seguente link:

https://winenews.it/it/e-il-romanee-conti-il-vino-piu-costoso-al-mondo-in-italia-il-monfortino-di-giacomo-conterno_397218/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=winenews-1&utm_content=la-prima