Alitalia all’Italia. Ahi, Italia ….copriremo nuovamente il suo passivo.

1 alitalial ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli che ha dichiarato: “L’italianità è un punto fondamentale nel futuro di Alitalia. Torneremo a farla diventare compagnia di bandiera con il 51% in capo all’Italia e un partner che la faccia volare”. Dell’italianità farà parte anche la croce delle perdite causate da una conduzione intoccabile nella spesa, nelle agitazioni sindacali e gestione del personale, dei  ritardi che ne hanno ormai compromesso quasi irrevocabilmente, da anni,  la fiducia dei viaggiatori .

(credito foto: dagospia)

La recensione. A Pietra Ligure ristorante Il Vecchio Cuoco

2018 ricevute da risto (5)

.                            Pietra Ligure – VECCHIO CUOCO

.             Via Nunzio Cesare Regina 20 (vicino ai Carabinieri)

.                   Tel. 019 207 7146 – (Non hanno sito internet)

Per il parcheggio confidate nella vostra buona stella; detto tra noi ce n’è uno fuori del centro storico, 200 metri prima del passaggio a livello dove solitamente la sera si trova posto. Dopodiché potreste meravigliarvi che a Pietra Ligure, a 100 metri dalla festevole movida della grande piazza, ci sia un vicolo di calma e tranquillità. Intendiamoci, non un vicolo dormiente, ma una zona nella quale si distingue, senza darsi troppe arie, un locale da veri principini. Il “vecchio” cuoco è Franco Garabello, che sottolinea di essere “a Pietra Ligure dal 1985”. Rigorosamente isolato nella suo regno dei fornelli, non esce mai a “fare il bello” in sala dove invia portate generose e ben fatte, senza lasciarsi andare alla moda imperante dei piatti ben spennellati ma serviti semivuoti.

Lucia, dolce e garbata patronne, nonché il personale gentile e capace che l’asseconda, creano una atmosfera tale che nessuno parla troppo forte, l’aria è rilassante e l’ambiente, con un certo charme minimalista, finisce per essere calmo e accoglientissimo. Vi contribuiscono forse anche le sontuose e comode poltrone bordeaux,  le piastrelle esagonali tipo Antica Liguria, i reperti autentici ma non banali  di una antica fattoria che meritano di soffermare l’occhio. I tavoli del dehor in strada sono evidentemente più anonimi e spartani, ma nell’insieme anch’essi sono comodi e soddisfano chi non gradisce la climatizzazione.

Sei gli ANTIPASTI (€ 12-14), tra i quali un buon tradizionale Cappon Magro con tanto di gambero dai lunghi “baffi”;  le richiestissime cozze alla marinara; le lumache del Vecchio Cuoco. Otto i PRIMI (€ 10-14), divisi equamente tra terra e mare, tra  I quali gli straccetti di grano saraceno, olive Taggiasche, pinoli e acciughe fresche ; i gettonatissimi spaghetti cozze e vongole, aglio, olio e peperoncino  e i Ravioli del Plin fatti a mano alle erbe aromatiche. Sei i SECONDI di mare e tre quelli di terra (€ 12-24), tra i quali lo stoccafisso accomodato alla genovese – il baccalà al latte gratinato con patate – la grigliata mista di branzino, gamberoni, calamari.  L’ossobuco di vitello gremolato con riso allo zafferano  – la trippa ligure con le fagiolane. Evidentemente sedersi qui equivale a tuffarsi a capofitto nella più tradizionale cucina ligure che ormai è difficile trovare con cotanta scelta. I DESSERT cambiano di giorno in giorno e quindi sono in carta come “I dolci della casa” e  sorbetti: la mia decisione è stata banale, ma per un NON banale Dolce al fondente che ha chiuso piacevolmente un pasto che ricorderò.

La carta dei vini elenca 50 etichette, ciascuna con una breve “informativa” (scommetto che al prossimo passaggio troverò anche la specificazione dei gradi del vino: importante per chi poi deve guidare). Molte bottiglie sono “a chilometro zero” e sono una decina le “bollicine” italiane, tra le quali uno splendido Spumante Franciacorta  Saten millesimato Castello di Gussago La Santissima Club Cuvée DOC (29 euro).

Concludendo, una casa che “non se la tira” come potrebbe, dove la qualità è nell’ambiente, nella materia prima, nelle preparazioni, nel servizio e anche nel conto finale, indulgente verso la bella clientela che zitta zitta, anzi segnalandoselo da bocca a orecchio, torna e ritorna, fedelissima. Inutile cercare di curiosare su Internet: non hanno il sito, oh bella… !

Luigino.filippi@alice.it -

 

Taggia a Teatro 2018: 4 serate da non perdere.

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Ll’ Associazione Culturale Teatro del Banchéro presenta Taggia in Teatro 2018 (V edizione). 4 appuntamenti artistici elevatissimi:  Taggia in Teatro 2018,  dal 20 al 26 luglio all’Anfiteatro del Castello e al Convento di San Domenico.
Venerdì 20 luglio
Anfiteatro al Castello, ore 21.30
Giorgia Brusco ed Eugenio Ripepi, con Zoe Nochi
“Bugiardi si nasce”
di Giorgia Brusco
Ingresso 10,00 €
Lunedì 23 luglio
Anfiteatro al Castello, ore 21.30
Matthias Martelli
“Il primo miracolo di Gesù Bambino”
di Dario Fo (Teatro Stabile di Torino – Teatro della Caduta)
Ingresso 10,00 €
Martedì 24 luglio
Anfiteatro al Castello, ore 21.30
Mauro Pirovano
“Bacci Musso u cunta Romeo e Giulietta”
di Pino Petruzzelli (Teatro Ipotesi Genova)
Ingresso 10,00 €
Giovedì 26 luglio
Convento di San Domenico, ore 21.30
Pino Petruzzelli
“Liguria delle Arti”
(Teatro Stabile di Genova, Teatro Ipotesi Genova, Regione Liguria)
Ingresso libero.

PREVENDITE
Per acquistare il posto a teatro
seguire il link sull’evento FB oppure cercare su Eventbrite.

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Vacanze a buon mercato in Svizzera: ecco come fare.

1 svizzeraFare le vacanze in Svizzera, lontano dal chiasso e dalle agitazioni?  Si, in Svizzera, ma che però è uno dei paesi più cari al mondo. Con alcuni consigli e accorgimenti, è possibile visitarla spendendo relativamente poco… Provate a consultare il seguente link: https://www.swissinfo.ch/ita/societa/turismo_vacanze-a-buon-mercato-in-svizzera—come-fare-/43332666?utm_campaign=swi-nl&utm_medium=email&utm_source=newsletter&utm_content=o

Al ristorante, depositando il cellulare si riceve un libro.

.                                                  Risultati immagini per cellulari al ristorante

Invitano a depositare il cellulare su un piatto d’argento in cambio di un libro di poesie, scelto dal cliente. Eventualmente da leggere tra una portata e l’altra.  Succede al CASA COPPELLE di Roma. Pare che “facciano” 20 cambi ogni sera. Mi pare una bella idea, perché è assai triste vedere una coppia smanettare tutta la sera, ognuno per i  cavoli propri e  indelicatamente verso il/la compagno/a che condivide il tavolo.

Basta agevolazioni per il servizio ristorante in Circoli e Associazioni

1 canotieri lazioBar e ristoranti di circoli culturali o associazioni sono comunque bar e ristoranti in tutto e per tutto e quindi devono pagare le tasse come tutti gli altri, senza ulteriori agevolazioni. Così ha deciso la Cassazione, secondo cui somministrare bevande, anche se agli associati, non rientra nelle finalità istituzionali del circolo. Ne da notizia Italia al tavola, con altri particolari, al seguente link:  https://www.italiaatavola.net/professioni/gestione-norme-sindacati/2018/7/12/circoli-bar-ristoranti-cassazione-basta-agevolazioni/56599/